Daimon of Love di Gruppo Elettrogeno

Citazione

Martedì 21 dicembre 2021 | Streaming su Radio Oltre | h. 19

Progetto I Fiori Blu: musicateatro – sesta edizione

Daimon of Love è un monologo a più voci ispirato al Simposio di Platone, una restituzione in formato radiofonico del lavoro svolto durante il percorso di formazione teatrale e musicale I Fiori Blu – 6^ edizione, a cura di Gruppo Elettrogeno. Nel corso del 2022 questo primo studio sarà di ispirazione e riferimento per la realizzazione di una nuova produzione de I Fiori Blu. Il tema mitologico di Amore è stato affrontato, anche con ironia, in modo da poterne innanzitutto sondare l’attualità: detti, proverbi e luoghi comuni sull’amore da un lato sembrano appartenere solo alla cultura popolare, dall’altro vengono riscoperti dai partecipanti come sostanza delle loro credenze. Il risultato è quello di ritrovarsi su un terreno fertile, per collisioni creative in cui dentro e fuori di sé a volte sorprendentemente coincidono, altre volte, invece, le esperienze maturate contribuiscono a forgiare nuove credenze, allontanandosi dai luoghi comuni, per abitare consapevolmente nuovi territori identitari.

Per ascoltare l’evento radiofonico Daimon of Love, il link che manda direttamente al player è: www.radiooltre.it/temp/radio.php
mentre da www.radiooltre.it, si può clicare su Ascoltaci Qui per accedere al player.

I Fiori Blu: musicateatro – sesta edizione – è un percorso interdisciplinare di formazione musicale e teatrale con esito spettacolare, rivolto a persone che accedono alle misure alternative alla detenzione, a coloro che fruiscono della sospensione del procedimento con Messa alla prova, a operatori dell’ambito del sociale, loro familiari e amici, a persone con disabilità, studenti e performers. I Fiori Blu è un progetto di comunità che dal 2012 sperimenta forme artistiche di convivenza.

Regia Diamon of Love, coordinamento del progetto e conduzione laboratorio di teatro: Martina Palmieri

Coordinamento e conduzione laboratorio di musica: Sebastiano Scollo e Angela Albanese

Guide teatrali Gruppo Elettrogeno: Mariolina Borioni, Lucio Coluccia, Marilena Lodi, Fabio Martini, Zed Miscea, Elisa Ruffo, Angela Zini

e con i musicisti e gli attori: Angela Albanese, Maria Balzarelli, Agnese Benganti, Nicole Benvenuto, Roberto Bolelli, Mariolina Borioni, Cosimo Castellano, Sabrina Catter, Kaika Cau, Diego Centinaro, Lucio Coluccia, Adriana Coppolino, Elena Curiale,
Adriano De Blasi, Patrizia De Feudis, Camilo De La Cruz, Jawad El Azhari, Stefano Fanton, Anna Fini, Stefania Gallusi, Silvia Gandolfi, Silvia Guberti, Gennaro Iorio, Marilena Lodi,
Fabio Martini, Andrea Mezzetti, Zed Miscea, Mariano Monforte, Silvia Pascalis, Costantino Piantoni, Barbara Tosca Rodi, Caterina Romano, Elisa Ruffo,
Sebastiano Scollo, Claudia Viscomi,Tatiana Vitali, Angela Zini, Marco Zollo.

Parole: partecipanti al laboratorio di teatro, guide e Martina Palmieri

Musiche: Angela Albanese, Sebastiano Scollo

Sottofondo sonoro testo teatrale Dal non essere all’essere: Dalia Storelli

Editing brani musicali: Pietro Giunta

Il progetto I Fiori Blu è realizzato in collaborazione con: U.I.E.P.E. (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C. Ministero di Giustizia, Casa Circondariale di Bologna, Quartiere Navile, Ufficio Garante dei Diritti delle persone Private della Libertà Personale della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, Scuola primaria IC7 Scandellara di Bologna, Centro Documentazione Handicap e Coop. Accaparlante, Istituto ciechi F. Cavazza di Bologna, UICI Sezione territoriale di Bologna, Cefal Emilia-Romagna Soc. Coop., Ass. culturale Kilowatt, AtelierSi, Visual-Lab, Radio Oltre, Radio Fujiko, Neu Radio. Con il contributo di: Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Gruppo Elettrogeno, si occupa della diffusione dell’arte teatrale attraverso la realizzazione di progetti di formazione, la produzione di spettacoli e manifestazioni quali festival e rassegne; realizza, in collaborazione con Associazioni, Enti e Istituzioni, progetti artistici e azioni di sensibilizzazione su diversi temi sociali, rivolti a persone non vedenti e ipovedenti, studenti, attori, operatori dei vari enti e servizi in ambito educativo e sociale, persone che accedono alle Misure Alternative alla Detenzione e, in genere, a persone interessate a tali attività. La compagnia pratica un teatro la cui peculiarità è quella di fare riferimento a una comunità di individui che partecipano attivamente a una narrazione condivisa, i cui attori sono “costruttori di ponti”.

Radio Oltre, è nata come il ripetitore delle attività dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza. Si è evoluta nel tempo diventando qualcosa di più, un ente a se stante che promuove la ricerca culturale e l’informazione ad una platea che va al di là della disabilità. A Radio Oltre parliamo di musica, cinema, filosofia, eventi e tanto altro, con un ricco palinsesto in continua crescita.

Info: info@gruppoelettrogeno.org | www.gruppoelettrogeno.org

Instagram: https://www.instagram.com/gruppoelettrogenoteatro

Ufficio stampa: PEPITApuntoCOM | e-mail: info@pepitapuntocom.it

Progetto grafico: Vittoria Pasca Raymondi

DDT Festival & Reteteatri Festival

Citazione

Dall’8 al 20 maggio si svolgerà ad Imola la 10ª edizione del festival “DDT – Diversi Dirompenti Teatri”, a cura dell’Associazione ExtraVagantis, con il sostegno del Comune di Imola e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola.

La 10ª edizione di “DDT”coinciderà, in parte, con la 1ª edizione di Reteteatri Festival, a cura dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna, in compartecipazione con l’Istituzione Gian Franco Minguzzi, di cui l’Associazione ExtraVagantis è referente organizzativo.

La 10ª edizione di DDT ben esprime la principale caratteristica del lavoro teatrale e di ricerca artistica sui temi delle diversità svolto da ExtraVagantis dal 2008: continua sperimentazione sui modi, le forme, gli spazi della messinscena (anche non deputati allo spettacolo) e sul rapporto con il pubbblico.

La 1ª edizione RETETEATRI FESTIVAL è occasione per veicolare visioni derivate della frequentazione assidua dei margini di operatori che negli ambiti del disagio (individuale e collettivo), trovano continua ispirazione per la propria ricerca, per la sperimentazione di forme e modi per la messinscena, sul rapporto con i più diversi pubblici e con spazi della città, anche non deputati allo spettacolo; portatori di una necessità, artistica e culturale in questo tempo segnato dalle più diverse povertà, impegnati a dar valore, attraverso il teatro, la musica, l’arte, a pensieri alternativi, a buone idee per il presente e per il futuro, come pratiche di resilienza che, creativamente, possano portare oltre il trauma di questi scenari di intolleranza, di contrapposizione, di classifiche di valori educativi e formativi apparentemente stilate alla rovescia.

Complessivamente, il programma prevede:

  • uno spettacolo per le scuole (la mattina dell’8 maggio, al Mercato ortofrutticolo)
  • un laboratorio (il 16 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, presso il Mercato ortofrutticolo
  • un’azione teatrale collettiva (sabaro 18 maggio, ore 11.30, al Prato della Rocca)
  • una videoproiezione (la sera del 20 maggio, presso l’ex lavanderia dell’Osservanza)
  • 6 performance/azioni teatrali (che coinvolgono 7 gruppi aderenti alla Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana, il 18 e il 19 maggio, presso il Mercato ortofrutticolo)

Tutti gli appuntamenti dei festival sono ad ingresso libero.

DDT è all’interno di “Oltre la siepe”. Con il contributo di: Comune di Imola, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Città Metropolitana – Istituto G. Minguzzi. In collaborazione con: Fondazione Santa Caterina, Coop. Soc. CIDAS, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, Il Campanile dei Ragazzi, Istituto di Istruzione Superiore “Ghini –Scarabelli”: classe IIB.

Info per Festival extravagantis.teatrointegrato@gmail.com Marina Mazzolani Cell.: 3392294412

Pieghevole [Fronte] [Retro]

DDT – Diversi Dirompenti Teatri (Different DisruptiveTheaters) 10ª edizione | 8 – 20 maggio 2019teat

PROGRAMMA >>MERCOLEDÌ 8 MAGGIO<< Ore 10.15 e 11.30 Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12) IL PANE E LE ROSE (Spettacolo)

Finale di un laboratorio, a cura dell’Associazione ExtraVagantis, sul paradosso che contraddistingue il nostro mondo: da una parte chi (pochi) si arricchisce in maniera smodata e dall’altra chi (la maggioranza) si impoverisce sempre più… da una parte chi soffre la fame e chi (consapevolmente o meno) spreca. Nell’ambito del progetto “Nutrire il corpo, nobilitare la persona*” (Bando DGR 699/2018), con il patrocinio del CISS/T di Imola. Rivolto alle scuole (ragazzi dai 13 ai 18 anni) e a chiunque sia interessato.

Con la musica dal vico di Guido Sodo e Frida Forlani.

Gli attori si fanno largo tra carta, numeri, informazioni, citazioni, pensieri, in una scena ingombra di dati di fatto ma anche di aspirazioni, desideri, sogni, sperando di attraversare il presente, assieme al pubblico, in direzione di un futuro migliore, per il nostro pianeta e per le persone che lo abitano e lo abiteranno.

Condizioni per partecipare. Nessun biglietto d’ingresso, ma la donazione di uno dei seguenti prodotti: olio d’oliva (1/2 o 1 lt), un pacco di farina o di zucchero, scatolame vario, passata di pomodoro, pacco di pasta e/o prodotti di cancelleria scolastica (quaderni, righe e squadre, pennarelli, biro, ecc.). Quanto raccolto sarà donato a famiglie bisognose del nostro territorio attraverso l’emporio solidale “No Sprechi” di Imola.

*Il capofila del progetto è CROCE ROSSA ITALIANA Comitato di Imola; sono partners del progetto: AUSER Volontariato Onlus, Associazione A.N.T.E.A.S Imola Onlus, Associazione TRAMA DI TERRE, Amici ed ex Allievi Istituto SANTA CATERINA Onlus, La strada (Medicina BO), SOCIETA’ DI SAN VINCENZO DE’ PAOLI – Associazione consiglio Centrale della Diocesi di Imola, ExtraVagantis – Nuova Associazione teatro integrato, Arc-en-ciel (Castel San Pietro Terme BO), E pas e temp. Altri soggetti in rete: Associazione No Sprechi onlus, CARITAS PARROCCHIALE di MEDICINA, ASP – Azienda Servizi alla Persona del Circondario Imolese, CARITAS PARROCCHIALE di CASTEL GUELFO, CARITAS PARROCCHIALE di CASTEL SAN PIETRO TERME, Istituto Professionale SUORE VISITANDINE e OFM FRATI CAPPUCCINI (Castel San Pietro Terme BO), CARITAS diocesana di Imola/Associazione Santa Maria della Carità, FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE ONLUS, DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE A.Usl Imola, Montecatone Rehabilitation Institute Spa.

>>SABATO 18 MAGGIO<< Ore 11.30 Prato della Rocca (Piazzale Giovanni dalle Bande Nere) SULLA STESSA BARCA (Azione teatrale collettiva)

SPETTACOLO Con la musica dal vivo di Maurizio Piancastelli e Guido Sodo

SULLA STESSA BARCA nasce come idea nel 2017, prende vita nel 2018 (debutta a Imola e determina un primo “contagio” a Parma, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, come progetto innovativo) e viene riproposto nel 2019 come progetto di “teatro epidemico” e di “teatro di comunità”.

C’è una performance, costruita dagli attori di ExtraVagantis come un piccolo percorso che invita a respingere idee di separatezza, di contrapposizione, di emarginazione e sopraffazione tra gli esseri umani, sulla base delle loro diversità; questa performance è stata consegnata, in diversi laboratori, ad altri gruppi di persone, che si sono preparati separatamente a rappresentarla: tutti sono quindi accomunati dallo stesso piccolo bagaglio teatrale, che hanno condiviso a distanza; queste persone si incontreranno per la prima volta il giorno della performance e condivideranno lo stesso “fare”, che è anche un pensare e un sentire. In scena decine di persone, dai 16 agli 80 anni, di diversa provenienza, dai diversissimi vissuti: compagni di strada di un’intensa avventura umana e artistica.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti. Non sono previste sedie. Sarà possibile sedersi nel prato. Chi vorrà, potrà dotarsi di sgabelli e sedie da campeggio; in caso di pioggia non sono previsti recuperi. Durata dello spettacolo: 40 minuti. INGRESSO LIBERO | Info: Cell.: 3392294412

>> LUNEDÌ 20 MAGGIO<< Ore 21,00Ex lavanderia, Parco dell’Osservanza (Ingresso da Via Venturini 4) Ingresso Libero

PARTY (Proiezione video) A 11 anni dal debutto, si presenta il video integrale dello spettacolo realizzato nell’ex Reparto 15 dell’Osservanza di Imola, in un montaggio curato da Stefano Farolfi. La maggior parte degli attori e dei musicisti che parteciparono a “Party” diede vita, nel dicembre dello stesso anno (2008) all’Ass. ExtraVagantis.

Una produzione de La Giostra Onlus (Laboratorio “La Kengah”), in collaborazione con: Comp. Teatrale della Luna Crescente, Teatro Comunale e Assessorato alla Cultura del Comune di Imola.

Testo e regia: Marina Mazzolani e Corrado Gambi Con: Roberto Alfano, Stefano Betti, Laura Bittoni, Serena Camaggi, Annalisa Cantoni, Lisa Cenosi, Alberto Dal Prato, Paolo Facchini, Gianmarco Falzoni, Stefano Farolfi, Corrado Gambi, Carla Ghini, Francesca Lama, Marina Mazzolani, Piero Minghetti, Irene Pierluca, Raffaella Romiti, Aristide Rontini, Sabrina Santandrea, Marco Silvestri e la partecipazione di Alfonso Cuccurullo.

Costumi: Paolo “Polpa” Poli

Musiche: Roberto Bartoli (contrabbasso), Gaspare De Vito (sax, flauto), Simone Pareschi (pianoforte), Maurizio Piancastelli (tromba)

PARTY rende omaggio alle persone offese e oppresse, internate nei manicomi. I personaggi irrompono, declamano, ammiccano, seducono, confortano, ballano, conversano, raccontano, ripopolando uno spazio dismesso: cercano inquieti l’ordine e la logica che li giustifichino. Nel frattempo incrociano il pubblico. Le cose accadono, nell’immediato, con credibilità, come nei sogni. E hanno del sogno la stessa innocenza. In questa giostra psichedelica il pubblico gira assieme agli attori: tutti a bordo di questo strano mezzo di trasporto, che, presentatosi come una prigione, si rivela poi traghetto, capace di attraversare con apparente leggerezza le profondità della notte, per indurci il desiderio della luce, per suggerirci un volo oltre tutte le porte, i cancelli, le sbarre, oltre tutti i muri.

RETETEATRI FESTIVAL – 1ª edizione | 16-20 MAGGIO 2019 a cura dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna in compartecipazione con l’Istituzione Gian Franco Minguzzi.

Il festival si articola tra Imola (dal 16 al 19 maggio) e Bologna (ottobre), presentando laboratori, performance, incontri su un tema comune.

ARDE VICINO L’ONDA Incursioni teatrali nelle diversità a 500 anni dalla morte di Leonardo

PROGRAMMA>>GIOVEDÌ 16 MAGGIO<< Dalle 16.30 alle 18.45 Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12)

GUARDIAMOCI FORTE (Laboratorio) – Condotto da Marta Cellamare, accompagnata da alcuni attori della Compagnia Teatrale Integrata – Magnifico Teatrino Errante: laboratorio integrato esperienziale di movimento, rivolto a persone abili e disabili.

Sull’onda di riflessioni sul modo di vedere la natura, sull’osservazione dei fenomeni naturali e delle forme del corpo umano, di Leonardo, si propone ai partecipanti un percorso ludico-creativo sul tema dello sguardo e della composizione prospettica nello spazio. Il laboratorio si concluderà con un esito aperto al pubblico (ore 18.30 circa) della durata di 10 minuti. Il laboratorio è gratuito. Info e iscrizioni: Cell.: 3392294412

>>SABATO 18 MAGGIO<< Ore 18.00 alle ore 20.00 Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12)(Spettacoli) INGRESSO LIBERO

  • Ore 18.00: ExtraVagantis presenta: DELLA MERAVIGLIA. Dialoghi con Leonardo Creature immaginarie (e non) in tempi immaginati, pensieri sulle cose del mondo, sul passato, sul presente, sul futuro, sulla natura degli esseri umani, sulla natura stessa, e poi sulla necessità dei sogni… incontrano alcuni scritti di Leonardo: le ispirazioni, le suggestioni, si confondono, in un dialogo indiretto che si orienta verso la poesia. Musica di Maurizio Piancastelli Durata: 45 minuti circa.
  • Ore 19.00: Gruppo Elettrogeno Teatro presenta: THE MYSTERY OF BACKGROUND
  • Le parole che partecipano della materia pittorica, della nostra umana esperienza, lo sfondo, il mistero nascosto dietro la Gioconda di Leonardo, hanno ispirato l’azione teatrale The mystery of background di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro. Durata: 25/30 minuti.
  • Ore 19.45: Gruppo di Lettura San Vitale presenta: LA VOCE DELLA SCIENZA Da sempre la scienza moderna ha dovuto combattere contro diverse realtà che hanno ostacolato o cercato di sfruttare le sue scoperte per proprio tornaconto. La voce della scienza incarnata dall’uomo Vitruviano, rappresenta un omaggio a tutti gli uomini di scienza di tutte le epoche che hanno dedicato la propria vita alla scienza libera, libera da interessi, da secondi fini, plagi e distorsioni. Scritto e interpretato da Luca Mazzamurro. Scenografia: Michele Magoni Durata: 15 minuti circa.

>>DOMENICA 19 MAGGIO<< Ore 18.00 alle ore 20.00Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12)(Spettacoli) INGRESSO LIBERO

  • Ore 18.00: Il Campanile dei Ragazzi presenta:A BOTTEGA DA MESSER LEONARDO Nella Bottega di Messer Leonardo, troviamo il maestro riflettere sulla sua solitudine e sui suoi tanti interessi che hanno accompagnato la sua vita. Lo verranno a trovare alcuni suoi alter ego e qualcuno di questi gli rimprovererà di essere stato troppo dispersivo… Durata: 40 minuti circa.
  • Ore 19.00: Amorevole Compagnia Pneumatica presenta: IL RACCONTO DELLA SIRENA
  • Pièce tratta dal quinquennale lavoro di didattica teatrale rivolto ai senza fissa dimora e svolto nei dormitori pubblici di Parma e Bologna. La strada, l’emarginazione, il desiderio del ritorno, le distrazioni e le seduzioni che impediscono quest’ultimo. I frammenti omerici si concatenano alla favola “La Sirena”, scritta da Leonardo Da Vinci e contenuta nel corpus dei suoi frammenti letterari e filosofici. Interpreti: Francesca Fuiano, Gianluca Querzè, Riccardo Paccosi. Regia: Riccardo Paccosi Durata: 20 minuti.
  • Ore 19.30: Tra un atto e l’altro e Medinsud presentano: L’ESPERIENZA DELLE COSE
  • Racconti e testimonianze contraddittorie sul genio e sulle debolezze di Leonardo. Un’inchiesta sul pensiero e sull’umanità di un grande uomo.  Con: Giulio De Santi, Arianna Di Girolamo e Nicola Pensabene Perez. Musica di Guido Sodo Durata: 30 minuti.

Info per Festival extravagantis.teatrointegrato@gmail.com Marina Mazzolani Cell.: 3392294412

Te.Arte – Itinerario di arte diffusa a Corticella

Citazione

TE.ARTE
percorso di arte diffusa a Corticella
Corticella-Bologna (autobus 27 A e B)

ideazione e organizzzione
ArcantoGruppoElettrogenoTeatroSerendippo

un ITINERARIO D’ARTE fruibile
dal 5 luglio al 5 settembre 2018
e uno
SPETTACOLO ITINERANTE
<In principio erano pochi>
che si svolgerà il 6 e 26 luglio 2018 alle ore 19.30
Ritrovo: Oasi dei Saperi | Info e prenotazioni: tearteinfo@gmail.com

 

ITINERARIO D’ARTE
dal 5 luglio al 5 settembre 2018
Corticella raccontata da chi la vive e l’ha vissuta.
Il percorso è il risultato di laboratori storico-artisti fatti con le classi seconde e terze dell’IC4 che hanno realizzato una biocartografia di luoghi e cittadini di Corticella. Ogni esploratore accompagnato da una mappa (reperibile alla Biblioteca di Corticella; in Salaborsa, all’URP, in Bologna Welcome, al Blues Cafè e scaricabile sul sito di Te.Arte), incontrerà, lungo le strade del percorso e sulle pareti dell’ex-Dazio oltre ai luoghi e alle didascalie degli studenti dll’IC4, fotografie.
percorso libero e gratuito

SPETTACOLO ITINERANTE
<In principio erano pochi > – primo studio
6 e 26 luglio 2018 ore 19.30
Ritrovo: Oasi dei Saperi via L. Pesci 17 Bologna [biglietto = 5 euro]
Oasi dei Saperi si raggiunge con l’autobus 27 dal centro storico di Bologna. Fermata Sant’Anna.

Luoghi, memorie, vite e attraversamenti faranno di Corticella un’esperienza partecipata in movimento. Un punto di partenza [Oasi dei saperi] e uno di arrivo [Centro civico Michelini], una esplorazione personale, un percorso sensoriale e inclusivo, una narrazione di Corticella attraverso le sue vite. Ogni partecipante/esploratore potrà lasciare una traccia lungo il percorso, parole, foto, ricordi. Una moltitudine in viaggio impegnata in una narrazione condivisa; coro, attori e attrici, artisti, musicisti, guide, interpreti, interpreti LIS e testimoni degli eventi importanti del passato e del presente.

Spettacolo di e con:
Coro Arcanto, diretto da Giovanna Giovannini; Martina Palmieri regista della compagnia Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro-I Fiori Blu: musicateatro; Serendippo.

Lo spettacolo itinerante è praticabile da persone disabili, saranno presenti interpreti LIS, guide per persone non vedenti e per chi deciderà di esplorare una parte del percorso con una mascherina sugli occhi.

Info e prenotazioni spettacolo: tearteinfo@gmail.com – +393405941213 (lu-ve 10-12)

Dopo lo spettacolo vi segnaliamo un apericena-degustazione a KM0 a cura di Blues Cafè e Goccia a goccia (via Bentini, 65): parte del ricavato sarà devoluto al Progetto Te.Arte.


Te.Arte – itinerario di arte diffusa a Corticella
Ideazione e organizzazione: Gloria Giovannini, Martina Palmieri, Etta Polico

Te.Arte fa parte di Bologna Estate 2018, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna

è sostenuto da:
Tper, EmilBanca Credito cooperativo, Canè i parrucchieri;
in collaborazione con:
A.N.P.I. Corticella; Istituto comprensivo 4; Biblioteca di Corticella; Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna; E.N.S. (ente nazionale sordi) Sezione Provinciale BO; Collettivo di scrittura Navigadour; C.R.A.S. OTUS – L.I.P.U. Bologna; Legambiente Emilia Romagna, Progetto … presente! il venerdì a Corticella; Blues Cafè + Goccia a goccia.

Info e prenotazioni: tearteinfo@gmail.com – +393405941213 (lu-ve 10-12)
https://tearteinfo.wixsite.com/tearte/


 

IPOTETICAƐ – ricerca per ALTRI movimenti

laboratori di teatro e danza 2015
15 MARZO26 APRILE 10 MAGGIO – 7 GIUGNO

TPO, Via Casarini 17/5 – Bologna

BANNER Ipotetica Aprile

I P O T E T I C A Ɛ esiste solo nel rovesciamento delle prospettive fisiche, mentali, sociali in cui ci muoviamo quotidianamente. Per accedervi è necessario abbandonare la percezione comune del corpo, del linguaggio e della parola.

Ipotetica Ɛ prende forma dalla necessità di un’ipotesi di lavoro comune tra alcune realtà che da anni lavorano con danzatori e attori con diverse predisposizioni fisiche e sensoriali: Anna Albertarelli con Vi-Kap, Gruppo Elettrogeno, Alessandro Bedosti e il Tpo. L’idea è quella di aprire uno spazio di scambio capace di rileggere il linguaggio performativo di riferimento e trasformare alcune consuetudini della pratica della danza, del teatro e della formazione.

Ipotetica Ɛ è un progetto indipendente .

CONTESTI DI INTERAZIONE SOCIALE
Laboratori di danza e teatro – Esperienze a confronto

Tre laboratori consecutivi rivolti a danzatori, attori professionisti, operatori del settore, diversamente abili, insegnanti di sostegno, educatori e insegnanti di danza. I laboratori si svolgeranno grazie alla collaborazione della Palestra Popolare Tpo.

h. 10 – 12,30: CORPO POETICO – Laboratorio a cura di Anna Albertarelli
Analisi di un Modus Operandi tra corpo, disabilità e aspetto performativo. Analizzeremo i limiti fisici per alcuni, psicologici per altri ri-definendo il senso creativo che ne deriva e cercando zone limite in cui operare artisticamente.

PAUSA PRANZO 12,30

h.13-15,30: IPOTESI STRUTTURATA DI UN CORTOCIRCUITO
Laboratorio di teatro a cura di Martina Palmieri – Gruppo Elettrogeno
Quando le consuetudini della pratica teatrale entrano in contatto con un attore re-agente, con diverse predisposizioni sensoriali, si innesca una sorta di cortocircuito che, se dapprima conduce ad un momentaneo smarrimento, un istante dopo si fa silenzio, auspicabile non solo per affrontare efficacemente ogni blackout, ma soprattutto per lasciare che trovino luce o spazio altre condizioni di ricerca intorno agli inediti significati dell’azione teatrale, in contesto laboratoriale ma non solo.
Questa metafora elettrica esprime il campo di interesse che muove il lavoro di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro nell’ambito del percorso teatrale l’Arte della trasformazione, avviato nel 2008 e rivolto ad attori non vedenti, ipovedenti e vedenti.

h. 15,30-17,30: HO SCELTO IL NULLA – Laboratorio a cura di Alessandro Bedosti
“Si sale sulla scena per scomparire”. C. Guidi

Un avvicinamento all’idea di danza come diminuzione, resa, caduta. Si tratta di sostare in un silenzio fiducioso, di fare spazio, di offrire il proprio corpo a ciò che forse non arriverà. Si tratta di attendere, di essere visitati, di stare nello stupore.

Quota d’iscrizione prevista: 15 euro per ogni laboratorio – 40 per tutta la giornata
Per iscrizioni e informazioni: 3478930493 – anna.albertarelli@gmail.com

Vi-Kap
http://www.staminassociation.com/vikap.php

GRUPPO ELETTROGENO TEATRO
www.gruppoelettrogeno.org
elettrogeno.gruppo@gmail.com | info@gruppoelettrogeno.org

TPO
www.tpo.bo.it
tpo@mail.com

POLISPORTIVA TPO
http://polisportiva.tpo.bo.it/

L’ISOLA IN-CANTATA RELOAD

Concerto spettacolo di Gruppo Elettrogeno
progetto I Fiori Blu: musicateatro – seconda edizione

MERCOLEDÌ 15 APRILE 2015 | ore 21.00
Sala Candilejas
Via Genuzio Bentini, 20 – Bologna
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Evento ospitato alla seconda edizione di Fuori e Dentro, un altro sguardo sul carcere che si svolgerà a Bologna dal 15 al 29 Aprile 2015

L’isola in-cantata • temporali coincidenze. 11 Novembre 2014
Foto di Roberto Ruager

… e noi tutti ritroviamo noi stessi quando nessuno era ormai più se stesso. Tutto in un unico viaggio…

Queste parole di Gonzalo ne La Tempesta di Shakespeare, esprimono meglio di qualsiasi altra dichiarazione il principio ispiratore del progetto de I Fiori Blu: musicateatro seconda edizione, che ha reso possibile la realizzazione del concerto spettacolo l’Isola in-cantata, temporali coincidenze.
Avviato nel mese di aprile 2014, il percorso di formazione musicale e teatrale (ospitato nei locali di Villa Pini, messi a disposizione dal Comune di Bologna grazie al sostegno del Settore Sistema culturale e Università), si è rivolto a cittadini che dallo stato di detenzione o dalla libertà accedono alle Misure Alternative alla Detenzione, nonché (novità importante di questa seconda edizione) agli operatori di vari enti/servizi e associazioni che per le loro competenze collaborano nelle varie fasi dell’Esecuzione Penale esterna ed interna. Oltre a due percorsi laboratoriali di musica e teatro, hanno fatto parte del progetto anche tre stage intensivi con la cantautrice Etta Scollo, con il coro delle Mondine di Bentivoglio, ospiti speciali all’evento conclusivo del progetto e con il musicista Paolo Fresu, la presidente della Fondazione Fabrizio De Andrè, Dori Ghezzi e il musicista Cristiano De Andrè.
Esito del doppio percorso è lo spettacolo l’Isola in-cantata, liberamente ispirato a La Tempesta di William Shakespeare, che ha debuttato lo scorso novembre 2014 sul palco del Teatro Arena del Sole di Bologna.
L’identità negata (tradita, rubata), i legami d’amore, il controllo sul tempo e sull’ambiente sono i temi intercettati dai flussi creativi che hanno attraversato i laboratori, e questi temi non potevano trovare contenitore migliore dell’opera di Shakespeare al cui interno, nell’ordito di personaggi e riferimenti, si collocano in forma di monologhi, canzoni, azioni sceniche collettive e musiche.
I partecipanti al percorso teatrale hanno intrecciato le parole dei naufraghi dell’isola alle loro, l’hanno fatto senza pregiudizi, generando contraddizioni, con rispettosa irriverenza. Hanno preso posizione coincidendo inesorabilmente con queste nuove esistenze, hanno colto l’occasione per dire ciò che i personaggi non hanno espresso, hanno indagato ciò che poteva essere ricomposto, secondo la loro personale esperienza del presente.
Epifanie di generi riconoscibili e talvolta popolari, si compenetrano in una forma spettacolo che risulta inedita, perché distillata (più che costruita) da ogni sorta di materiale testuale, acustico, visivo, introdotto e quindi elaborato tra le mura dei laboratori.
L’organico musicale spazia dal violino barocco al sintetizzatore, a comuni oggetti di uso quotidiano, il repertorio da Monteverdi a Fabrizio De Andrè, a composizioni originali dei partecipanti, seguiti in questo loro percorso da un variegato gruppo di musicisti e musicologi della realtà bolognese. Su tutto ciò, in occasione del debutto, ha vegliato benevola la tromba di Paolo Fresu, punto di riferimento di tutto il progetto, la cui presenza sul palco in occasione del debutto ha espresso un valore anche formativo sui partecipanti.
Così come la presenza e collaborazione con Etta Scollo, emblematica di un’artista musicalmente vorace, che non ha mai amato sostare più di tanto su di un singolo genere musicale.

La cantautrice siciliana Etta Scollo parteciperà al concerto spettacolo, l’Isola in-cantata Reload.

A cura dell’Associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con U.E.P.E. Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Bologna – D.A.P. – Ministero della Giustizia,
L’Isola in-cantata, una produzione realizzata grazie a:
Casa Circondariale di Bologna, CEFAL Emilia-Romagna,
con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna (ora Città metropolitana di Bologna), Istituzione G.F. Minguzzi, rete “Teatri Solidali”, con il patrocinio del Comune di Bologna e con la collaborazione di Teatro Arena del Sole di Bologna – ERT, Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Dedicato a Vale Valentine

More info:
Consulta il programma completo di Fuori e Dentro, un altro sguardo sul carcere
Scarica la locandina della manifestazione culturale [.pdf ]
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L’iniziativa è realizzata dalla rete del progetto Fuori e Dentro, composta da: 
Le Organizzazioni di Volontariato promotrici: Albero di Cirene | Arci Solidarietà Corticella | Avoc | Centro servizi “Villa Tamba” | Il Poggeschi per il carcere | S.O.S. Donna – Una linea telefonica contro la violenza | U.V.a. P.Ass.A. | Unione Volontari al Pratello Associazione d’Aiuto
I partner: Ausilio cultura | Bandiera Gialla | Chiusi Fuori |  Comune di Bologna – Istituzione per inclusione sociale e l’integrazione sociale e comunitaria Don Paolo Serra Zanetti | Conferenza Regionale Volontariato e Giustizia ER | Fondazione Uniti per Crescere Insieme | Città Metropolitana di Bologna | U.E.P.E. Ufficio Esecuzione Penale Esterna (Bologna e Ferrara)

“FUORI E DENTRO. UN ALTRO SGUARDO SUL CARCERE” è realizzato insieme a VOLABO nell’ambito del progetto Fuori e Dentro. Giustizia riparativa e pena utile
Coordinamento: Area Progettazione VOLABO – Simona Boreri | simona.boreri@volabo.it

VOLABO è il Centro Servizi per il Volontariato (togliere della provincia) di Bologna e ha l’obiettivo di promuovere localmente l’azione volontaria e la cultura della solidarietà offrendo gratuitamente servizi per lo sviluppo, la progettazione e la promozione delle iniziative delle organizzazioni di volontariato iscritte e non iscritte al registro provinciale. C.F. 91223750372 | Affidato ad A.S.Vo. Associazione per lo Sviluppo del Volontariato (Delibera COGE del 04/04/2003) | Via Scipione Dal Ferro 4 | 40138 Bologna | tel. 051.340328 |info@volabo.it | www.volabo.it
Ufficio stampa: 
Violetta Cantori | comunicazione@volabo.it | 345.5507984

Con il patrocinio di Istituzione per l’inclusione sociale e comunitaria Don Paolo Serra Zanetti del Comune di Bologna, Conferenza Regionale Emilia Romagna Volontariato e Giustizia e in collaborazione con città Metropolitana di Bologna.

IPOTETICAƐ – ricerca per ALTRI movimenti

laboratori di teatro e danza 2015
15 MARZO – 26 APRILE 10 MAGGIO – 7 GIUGNO

TPO, Via Casarini 17/5 – Bologna

IPOTETICAƐ – ricerca per ALTRI movimenti

I P O T E T I C A Ɛ esiste solo nel rovesciamento delle prospettive fisiche, mentali, sociali in cui ci muoviamo quotidianamente. Per accedervi è necessario abbandonare la percezione comune del corpo, del linguaggio e della parola.

Ipotetica Ɛ prende forma dalla necessità di un’ipotesi di lavoro comune tra alcune realtà che da anni lavorano con danzatori e attori con diverse predisposizioni fisiche e sensoriali: Anna Albertarelli con Vi-Kap, Gruppo Elettrogeno, Alessandro Bedosti e il Tpo. L’idea è quella di aprire uno spazio di scambio capace di rileggere il linguaggio performativo di riferimento e trasformare alcune consuetudini della pratica della danza, del teatro e della formazione.

Ipotetica Ɛ è un progetto indipendente .

CONTESTI DI INTERAZIONE SOCIALE
Laboratori di danza e teatro – Esperienze a confronto

Tre laboratori consecutivi rivolti a danzatori, attori professionisti, operatori del settore, diversamente abili, insegnanti di sostegno, educatori e insegnanti di danza. I laboratori si svolgeranno grazie alla collaborazione della Palestra Popolare Tpo.

h. 10 – 12,30: CORPO POETICO – Laboratorio a cura di Anna Albertarelli
Analisi di un Modus Operandi tra corpo, disabilità e aspetto performativo. Analizzeremo i limiti fisici per alcuni, psicologici per altri ri-definendo il senso creativo che ne deriva e cercando zone limite in cui operare artisticamente.

PAUSA PRANZO 12,30

h.13-15,30: IPOTESI STRUTTURATA DI UN CORTOCIRCUITO
Laboratorio di teatro a cura di Martina Palmieri – Gruppo Elettrogeno
Quando le consuetudini della pratica teatrale entrano in contatto con un attore re-agente, con diverse predisposizioni sensoriali, si innesca una sorta di cortocircuito che, se dapprima conduce ad un momentaneo smarrimento, un istante dopo si fa silenzio, auspicabile non solo per affrontare efficacemente ogni blackout, ma soprattutto per lasciare che trovino luce o spazio altre condizioni di ricerca intorno agli inediti significati dell’azione teatrale, in contesto laboratoriale ma non solo.
Questa metafora elettrica esprime il campo di interesse che muove il lavoro di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro nell’ambito del percorso teatrale l’Arte della trasformazione, avviato nel 2008 e rivolto ad attori non vedenti, ipovedenti e vedenti.

h. 15,30-17,30: HO SCELTO IL NULLA – Laboratorio a cura di Alessandro Bedosti
“Si sale sulla scena per scomparire”. C. Guidi

Un avvicinamento all’idea di danza come diminuzione, resa, caduta. Si tratta di sostare in un silenzio fiducioso, di fare spazio, di offrire il proprio corpo a ciò che forse non arriverà. Si tratta di attendere, di essere visitati, di stare nello stupore.

Quota d’iscrizione prevista: 15 euro per ogni laboratorio – 40 per tutta la giornata
Per iscrizioni e informazioni: 3478930493 – anna.albertarelli@gmail.com

Vi-Kap
http://www.staminassociation.com/vikap.php

GRUPPO ELETTROGENO TEATRO
www.gruppoelettrogeno.org
elettrogeno.gruppo@gmail.com | info@gruppoelettrogeno.org

TPO
www.tpo.bo.it
tpo@mail.com

POLISPORTIVA TPO
http://polisportiva.tpo.bo.it/

L’Isola in-cantata – temporali coincidenze. Concerto spettacolo di Gruppo Elettrogeno

In collaborazione con Paolo Fresu e con Etta Scollo.

Nell’ambito del progetto I Fiori Blu: musicateatro – seconda edizione

Martedì 11 Novembre 2014 | ore 21.00
Teatro Arena del Sole – Bologna

foto di Roberto Ruager

… e noi tutti ritroviamo noi stessi quando nessuno era ormai più se stesso. Tutto in un unico viaggio…
Queste parole di Gonzalo ne La Tempesta di Shakespeare,
esprimono meglio di qualsiasi altra dichiarazione il principio ispiratore di questa seconda edizione de I Fiori Blu: musicateatro.
Avviato nel mese di aprile 2014, il percorso di formazione musicale e teatrale, tuttora in corso nei locali di Villa Pini messi a disposizione dal Comune di Bologna grazie al sostegno del Settore Sistema culturale e Università, si rivolge a cittadini che dallo stato di detenzione o dalla libertà accedono alle Misure Alternative alla Detenzione, nonché (novità importante di questa seconda edizione) agli operatori di vari enti/servizi e associazioni che per le loro competenze collaborano nelle varie fasi dell’Esecuzione Penale esterna ed interna. Oltre a due percorsi laboratoriali di musica e teatro, fanno parte del progetto anche tre stage intensivi con la cantautrice Etta Scollo, con il coro delle Mondine di Bentivoglio, ospiti speciali all’evento conclusivo del progetto, con il musicista Paolo Fresu e la presidente della Fondazione Fabrizio De Andrè, Dori Ghezzi.

Esito del doppio percorso è lo spettacolo L’isola in-cantata – temporali coincidenze, liberamente ispirato a La Tempesta di William Shakespeare, che verrà rappresentato il prossimo 11 novembre presso il Teatro Arena del Sole di Bologna.
L’identità negata (tradita, rubata), i legami d’amore, il controllo sul tempo e sull’ambiente sono i temi intercettati dai flussi creativi che hanno attraversato i laboratori, e questi temi non potevano trovare contenitore migliore dell’opera di Shakespeare al cui interno, nell’ordito di personaggi e riferimenti, si collocano in forma di monologhi, canzoni, azioni sceniche collettive e  musiche.
I partecipanti al percorso teatrale, hanno intrecciato le parole dei naufraghi dell’isola alle loro, l’hanno fatto senza pregiudizi, generando contraddizioni, con rispettosa irriverenza. Hanno preso posizione coincidendo inesorabilmente con queste nuove esistenze, hanno colto l’occasione di dire ciò che i personaggi non hanno espresso, hanno indagato ciò che poteva essere ricomposto, secondo la loro personale esperienza del presente.
Epifanie di generi riconoscibili e talvolta popolari, si compenetrano in una forma spettacolo che risulta inedita, perché distillata (più che costruita) da ogni sorta di materiale testuale, acustico, visivo, introdotto e quindi elaborato tra le mura dei laboratori.
La tessitura assomiglia un po’ a quelle partiture secentesche che recano sul frontespizio la dicitura “da eseguirsi con ogni sorta di strumenti”, dove per strumento non si intende semplicemente il manufatto, ma anche ciò che, entro limiti determinati dalla prassi corrente e dalle indicazioni suggerite in partitura, il musicista si senta libero di suonare. Tutto ciò è semplicemente un dichiarare, “fate un po’ voi, io ho messo giù l’idea, voi metteteci gli ingredienti”. Come in quelle feste a cui ognuno porta qualcosa che ha preparato.

L’organico musicale spazia dal violino barocco al sintetizzatore, a comuni oggetti di uso quotidiano, il repertorio da Monteverdi a Fabrizio De Andrè, a composizioni originali dei partecipanti, seguiti in questo loro percorso da un variegato gruppo di musicisti e musicologi della realtà bolognese (Roberto Bolelli, Daniela Capogreco, Irene Elena, Gianmario Merizzi, Massimo Privitera, Fabio Tricomi e altri).

Su tutto veglia benevola la tromba di Paolo Fresu, la cui presenza sul palco (e immanenza sul progetto) rivela il suo peso anche formativo.
Così come la presenza e collaborazione con Etta Scollo, per chi ne conosce la biografia o ne ha ascoltato i lavori, è emblematica di un’artista musicalmente vorace, che non ha mai amato sostare più di tanto su di un singolo genere musicale.

A cura dell’Associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con U.E.P.E. Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Bologna – D.A.P. – Ministero della Giustizia, Casa Circondariale di Bologna, CEFAL Emilia-Romagna, Macondo, Associazione per la promozione sociale dell’arte 0GK, Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna e Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Sezione provinciale di Bologna
e con il contributo della Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Istituzione G.F. Minguzzi, rete “Teatri Solidali”, con il patrocinio del Comune di Bologna e con la collaborazione di Teatro Arena del Sole di Bologna – ERT, Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Dedicato a Vale Valentine

Per info
info@gruppoelettrogeno.orgwww.gruppoelettrogeno.org
Tel.: +39 345.0698252 – dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00

Prenotazioni e vendita
Biglietteria Arena del Sole dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 14.00 e dalle 16.30 alle 19.00
Via Indipendenza 44 –  051.2910910
Biglietto unico 5,00+DP
www.arenadelsole.itwww.vivaticket.it