Anche quest’anno col tuo 5×1000 faremo scintille!

Citazione


Dona il tuo 5×1000 a Gruppo Elettrogeno Aps

Dona il tuo 5×1000 a Gruppo Elettrogeno e sostieni così i progetti artistici che ogni anno coinvolgono gli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti della compagnia, insieme a persone che accedono alle misure alternative alla detenzione e alla pena, familiari, operatori sociali, persone affette da disturbo dello spettro autistico o da altri disturbi della relazione e della comunicazione, studenti, artisti, musicisti e cittadini.

Nei suoi vent’anni di attività Gruppo Elettrogeno è divenuto un catalizzatore di esperienze artistiche e umane che oggi si intrecciano nei percorsi di formazione teatrale e musicale e nella produzione di spettacoli, all’interno di un esperimento di comunità artistica che coglie la sfida di mettere in cortocircuito i margini, i generi, le età, per ribaltarne collocazione e immaginario.

Nella casella del 5×1000 della dichiarazione dei redditi indica il codice fiscale 02012101206 di Gruppo Elettrogeno, associazione di promozione sociale. 

Il tuo gesto è prezioso perché contribuisce a dare continuità ai progetti in corso e a svilupparne in futuro.    

Grazie di cuore

DDT Festival & Reteteatri Festival

Citazione

Dall’8 al 20 maggio si svolgerà ad Imola la 10ª edizione del festival “DDT – Diversi Dirompenti Teatri”, a cura dell’Associazione ExtraVagantis, con il sostegno del Comune di Imola e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola.

La 10ª edizione di “DDT”coinciderà, in parte, con la 1ª edizione di Reteteatri Festival, a cura dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna, in compartecipazione con l’Istituzione Gian Franco Minguzzi, di cui l’Associazione ExtraVagantis è referente organizzativo.

La 10ª edizione di DDT ben esprime la principale caratteristica del lavoro teatrale e di ricerca artistica sui temi delle diversità svolto da ExtraVagantis dal 2008: continua sperimentazione sui modi, le forme, gli spazi della messinscena (anche non deputati allo spettacolo) e sul rapporto con il pubbblico.

La 1ª edizione RETETEATRI FESTIVAL è occasione per veicolare visioni derivate della frequentazione assidua dei margini di operatori che negli ambiti del disagio (individuale e collettivo), trovano continua ispirazione per la propria ricerca, per la sperimentazione di forme e modi per la messinscena, sul rapporto con i più diversi pubblici e con spazi della città, anche non deputati allo spettacolo; portatori di una necessità, artistica e culturale in questo tempo segnato dalle più diverse povertà, impegnati a dar valore, attraverso il teatro, la musica, l’arte, a pensieri alternativi, a buone idee per il presente e per il futuro, come pratiche di resilienza che, creativamente, possano portare oltre il trauma di questi scenari di intolleranza, di contrapposizione, di classifiche di valori educativi e formativi apparentemente stilate alla rovescia.

Complessivamente, il programma prevede:

  • uno spettacolo per le scuole (la mattina dell’8 maggio, al Mercato ortofrutticolo)
  • un laboratorio (il 16 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, presso il Mercato ortofrutticolo
  • un’azione teatrale collettiva (sabaro 18 maggio, ore 11.30, al Prato della Rocca)
  • una videoproiezione (la sera del 20 maggio, presso l’ex lavanderia dell’Osservanza)
  • 6 performance/azioni teatrali (che coinvolgono 7 gruppi aderenti alla Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana, il 18 e il 19 maggio, presso il Mercato ortofrutticolo)

Tutti gli appuntamenti dei festival sono ad ingresso libero.

DDT è all’interno di “Oltre la siepe”. Con il contributo di: Comune di Imola, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Città Metropolitana – Istituto G. Minguzzi. In collaborazione con: Fondazione Santa Caterina, Coop. Soc. CIDAS, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, Il Campanile dei Ragazzi, Istituto di Istruzione Superiore “Ghini –Scarabelli”: classe IIB.

Info per Festival extravagantis.teatrointegrato@gmail.com Marina Mazzolani Cell.: 3392294412

Pieghevole [Fronte] [Retro]

DDT – Diversi Dirompenti Teatri (Different DisruptiveTheaters) 10ª edizione | 8 – 20 maggio 2019teat

PROGRAMMA >>MERCOLEDÌ 8 MAGGIO<< Ore 10.15 e 11.30 Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12) IL PANE E LE ROSE (Spettacolo)

Finale di un laboratorio, a cura dell’Associazione ExtraVagantis, sul paradosso che contraddistingue il nostro mondo: da una parte chi (pochi) si arricchisce in maniera smodata e dall’altra chi (la maggioranza) si impoverisce sempre più… da una parte chi soffre la fame e chi (consapevolmente o meno) spreca. Nell’ambito del progetto “Nutrire il corpo, nobilitare la persona*” (Bando DGR 699/2018), con il patrocinio del CISS/T di Imola. Rivolto alle scuole (ragazzi dai 13 ai 18 anni) e a chiunque sia interessato.

Con la musica dal vico di Guido Sodo e Frida Forlani.

Gli attori si fanno largo tra carta, numeri, informazioni, citazioni, pensieri, in una scena ingombra di dati di fatto ma anche di aspirazioni, desideri, sogni, sperando di attraversare il presente, assieme al pubblico, in direzione di un futuro migliore, per il nostro pianeta e per le persone che lo abitano e lo abiteranno.

Condizioni per partecipare. Nessun biglietto d’ingresso, ma la donazione di uno dei seguenti prodotti: olio d’oliva (1/2 o 1 lt), un pacco di farina o di zucchero, scatolame vario, passata di pomodoro, pacco di pasta e/o prodotti di cancelleria scolastica (quaderni, righe e squadre, pennarelli, biro, ecc.). Quanto raccolto sarà donato a famiglie bisognose del nostro territorio attraverso l’emporio solidale “No Sprechi” di Imola.

*Il capofila del progetto è CROCE ROSSA ITALIANA Comitato di Imola; sono partners del progetto: AUSER Volontariato Onlus, Associazione A.N.T.E.A.S Imola Onlus, Associazione TRAMA DI TERRE, Amici ed ex Allievi Istituto SANTA CATERINA Onlus, La strada (Medicina BO), SOCIETA’ DI SAN VINCENZO DE’ PAOLI – Associazione consiglio Centrale della Diocesi di Imola, ExtraVagantis – Nuova Associazione teatro integrato, Arc-en-ciel (Castel San Pietro Terme BO), E pas e temp. Altri soggetti in rete: Associazione No Sprechi onlus, CARITAS PARROCCHIALE di MEDICINA, ASP – Azienda Servizi alla Persona del Circondario Imolese, CARITAS PARROCCHIALE di CASTEL GUELFO, CARITAS PARROCCHIALE di CASTEL SAN PIETRO TERME, Istituto Professionale SUORE VISITANDINE e OFM FRATI CAPPUCCINI (Castel San Pietro Terme BO), CARITAS diocesana di Imola/Associazione Santa Maria della Carità, FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE ONLUS, DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE A.Usl Imola, Montecatone Rehabilitation Institute Spa.

>>SABATO 18 MAGGIO<< Ore 11.30 Prato della Rocca (Piazzale Giovanni dalle Bande Nere) SULLA STESSA BARCA (Azione teatrale collettiva)

SPETTACOLO Con la musica dal vivo di Maurizio Piancastelli e Guido Sodo

SULLA STESSA BARCA nasce come idea nel 2017, prende vita nel 2018 (debutta a Imola e determina un primo “contagio” a Parma, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, come progetto innovativo) e viene riproposto nel 2019 come progetto di “teatro epidemico” e di “teatro di comunità”.

C’è una performance, costruita dagli attori di ExtraVagantis come un piccolo percorso che invita a respingere idee di separatezza, di contrapposizione, di emarginazione e sopraffazione tra gli esseri umani, sulla base delle loro diversità; questa performance è stata consegnata, in diversi laboratori, ad altri gruppi di persone, che si sono preparati separatamente a rappresentarla: tutti sono quindi accomunati dallo stesso piccolo bagaglio teatrale, che hanno condiviso a distanza; queste persone si incontreranno per la prima volta il giorno della performance e condivideranno lo stesso “fare”, che è anche un pensare e un sentire. In scena decine di persone, dai 16 agli 80 anni, di diversa provenienza, dai diversissimi vissuti: compagni di strada di un’intensa avventura umana e artistica.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti. Non sono previste sedie. Sarà possibile sedersi nel prato. Chi vorrà, potrà dotarsi di sgabelli e sedie da campeggio; in caso di pioggia non sono previsti recuperi. Durata dello spettacolo: 40 minuti. INGRESSO LIBERO | Info: Cell.: 3392294412

>> LUNEDÌ 20 MAGGIO<< Ore 21,00Ex lavanderia, Parco dell’Osservanza (Ingresso da Via Venturini 4) Ingresso Libero

PARTY (Proiezione video) A 11 anni dal debutto, si presenta il video integrale dello spettacolo realizzato nell’ex Reparto 15 dell’Osservanza di Imola, in un montaggio curato da Stefano Farolfi. La maggior parte degli attori e dei musicisti che parteciparono a “Party” diede vita, nel dicembre dello stesso anno (2008) all’Ass. ExtraVagantis.

Una produzione de La Giostra Onlus (Laboratorio “La Kengah”), in collaborazione con: Comp. Teatrale della Luna Crescente, Teatro Comunale e Assessorato alla Cultura del Comune di Imola.

Testo e regia: Marina Mazzolani e Corrado Gambi Con: Roberto Alfano, Stefano Betti, Laura Bittoni, Serena Camaggi, Annalisa Cantoni, Lisa Cenosi, Alberto Dal Prato, Paolo Facchini, Gianmarco Falzoni, Stefano Farolfi, Corrado Gambi, Carla Ghini, Francesca Lama, Marina Mazzolani, Piero Minghetti, Irene Pierluca, Raffaella Romiti, Aristide Rontini, Sabrina Santandrea, Marco Silvestri e la partecipazione di Alfonso Cuccurullo.

Costumi: Paolo “Polpa” Poli

Musiche: Roberto Bartoli (contrabbasso), Gaspare De Vito (sax, flauto), Simone Pareschi (pianoforte), Maurizio Piancastelli (tromba)

PARTY rende omaggio alle persone offese e oppresse, internate nei manicomi. I personaggi irrompono, declamano, ammiccano, seducono, confortano, ballano, conversano, raccontano, ripopolando uno spazio dismesso: cercano inquieti l’ordine e la logica che li giustifichino. Nel frattempo incrociano il pubblico. Le cose accadono, nell’immediato, con credibilità, come nei sogni. E hanno del sogno la stessa innocenza. In questa giostra psichedelica il pubblico gira assieme agli attori: tutti a bordo di questo strano mezzo di trasporto, che, presentatosi come una prigione, si rivela poi traghetto, capace di attraversare con apparente leggerezza le profondità della notte, per indurci il desiderio della luce, per suggerirci un volo oltre tutte le porte, i cancelli, le sbarre, oltre tutti i muri.

RETETEATRI FESTIVAL – 1ª edizione | 16-20 MAGGIO 2019 a cura dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna in compartecipazione con l’Istituzione Gian Franco Minguzzi.

Il festival si articola tra Imola (dal 16 al 19 maggio) e Bologna (ottobre), presentando laboratori, performance, incontri su un tema comune.

ARDE VICINO L’ONDA Incursioni teatrali nelle diversità a 500 anni dalla morte di Leonardo

PROGRAMMA>>GIOVEDÌ 16 MAGGIO<< Dalle 16.30 alle 18.45 Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12)

GUARDIAMOCI FORTE (Laboratorio) – Condotto da Marta Cellamare, accompagnata da alcuni attori della Compagnia Teatrale Integrata – Magnifico Teatrino Errante: laboratorio integrato esperienziale di movimento, rivolto a persone abili e disabili.

Sull’onda di riflessioni sul modo di vedere la natura, sull’osservazione dei fenomeni naturali e delle forme del corpo umano, di Leonardo, si propone ai partecipanti un percorso ludico-creativo sul tema dello sguardo e della composizione prospettica nello spazio. Il laboratorio si concluderà con un esito aperto al pubblico (ore 18.30 circa) della durata di 10 minuti. Il laboratorio è gratuito. Info e iscrizioni: Cell.: 3392294412

>>SABATO 18 MAGGIO<< Ore 18.00 alle ore 20.00 Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12)(Spettacoli) INGRESSO LIBERO

  • Ore 18.00: ExtraVagantis presenta: DELLA MERAVIGLIA. Dialoghi con Leonardo Creature immaginarie (e non) in tempi immaginati, pensieri sulle cose del mondo, sul passato, sul presente, sul futuro, sulla natura degli esseri umani, sulla natura stessa, e poi sulla necessità dei sogni… incontrano alcuni scritti di Leonardo: le ispirazioni, le suggestioni, si confondono, in un dialogo indiretto che si orienta verso la poesia. Musica di Maurizio Piancastelli Durata: 45 minuti circa.
  • Ore 19.00: Gruppo Elettrogeno Teatro presenta: THE MYSTERY OF BACKGROUND
  • Le parole che partecipano della materia pittorica, della nostra umana esperienza, lo sfondo, il mistero nascosto dietro la Gioconda di Leonardo, hanno ispirato l’azione teatrale The mystery of background di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro. Durata: 25/30 minuti.
  • Ore 19.45: Gruppo di Lettura San Vitale presenta: LA VOCE DELLA SCIENZA Da sempre la scienza moderna ha dovuto combattere contro diverse realtà che hanno ostacolato o cercato di sfruttare le sue scoperte per proprio tornaconto. La voce della scienza incarnata dall’uomo Vitruviano, rappresenta un omaggio a tutti gli uomini di scienza di tutte le epoche che hanno dedicato la propria vita alla scienza libera, libera da interessi, da secondi fini, plagi e distorsioni. Scritto e interpretato da Luca Mazzamurro. Scenografia: Michele Magoni Durata: 15 minuti circa.

>>DOMENICA 19 MAGGIO<< Ore 18.00 alle ore 20.00Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12)(Spettacoli) INGRESSO LIBERO

  • Ore 18.00: Il Campanile dei Ragazzi presenta:A BOTTEGA DA MESSER LEONARDO Nella Bottega di Messer Leonardo, troviamo il maestro riflettere sulla sua solitudine e sui suoi tanti interessi che hanno accompagnato la sua vita. Lo verranno a trovare alcuni suoi alter ego e qualcuno di questi gli rimprovererà di essere stato troppo dispersivo… Durata: 40 minuti circa.
  • Ore 19.00: Amorevole Compagnia Pneumatica presenta: IL RACCONTO DELLA SIRENA
  • Pièce tratta dal quinquennale lavoro di didattica teatrale rivolto ai senza fissa dimora e svolto nei dormitori pubblici di Parma e Bologna. La strada, l’emarginazione, il desiderio del ritorno, le distrazioni e le seduzioni che impediscono quest’ultimo. I frammenti omerici si concatenano alla favola “La Sirena”, scritta da Leonardo Da Vinci e contenuta nel corpus dei suoi frammenti letterari e filosofici. Interpreti: Francesca Fuiano, Gianluca Querzè, Riccardo Paccosi. Regia: Riccardo Paccosi Durata: 20 minuti.
  • Ore 19.30: Tra un atto e l’altro e Medinsud presentano: L’ESPERIENZA DELLE COSE
  • Racconti e testimonianze contraddittorie sul genio e sulle debolezze di Leonardo. Un’inchiesta sul pensiero e sull’umanità di un grande uomo.  Con: Giulio De Santi, Arianna Di Girolamo e Nicola Pensabene Perez. Musica di Guido Sodo Durata: 30 minuti.

Info per Festival extravagantis.teatrointegrato@gmail.com Marina Mazzolani Cell.: 3392294412

MINOTAURI | percorso teatrale per pubblico itinerante

MINOTAURI
16 e 17 Settembre 2017
Complesso ex Roncati – Via Sant’Isaia, 90 – Bologna

FOTO Minotauri  MINOTAURI è un progetto della Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna; sceglie come spazio scenico le ex istituzioni psichiatriche; debutta nel 2017 tra Imola e Bologna, con l’intenzione di proporsi, nel 2018, in altri luoghi di ex istituzioni psichiatriche della Regione.
Il progetto ‘entra nel vivo’ delle visioni e delle pratiche di gruppi aderenti alla Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna, promossa dall’Istituzione G.F. Minguzzi alcuni anni fa.
A Bologna prevede 2 opportunità: un workshop e uno spettacolo teatrale che vede in scena, contemporaneamente, 11 gruppi di teatro e 1 gruppo musicale: Amorevole Compagnia Pneumatica, Campanile Ragazzi, EXTRAVAGANTIS – Nuova Associazione Teatro Integrato, Gruppo di Lettura San Vitale, Gruppo Elettrogeno Teatro, Magnifico Errante Teatrino, Medinsud, Teatro dei Mignoli, Teatro del Pratello, Teatro delle Temperie, Tra un atto e l’altro e Zoè Teatri.
In un unico impianto drammaturgico, ma in una successione di performance, si mostrano le diverse poetiche, le differenti pratiche e regie di gruppi accomunati dal lavoro teatrale sul tema delle differenze, dell’inclusione e del disagio sociale. L’azione si sviluppa in un itinerario tra diverse stazioni teatrali che il pubblico segue accompagnato da attori e musici, partendo dal noto ingresso di via Sant’Isaia, 90 per poi compiere un piccolo viaggio in vari ambienti dell’ex istituzione psichiatrica Roncati.
Dal punto di vista artistico una rara occasione che si alimenta della vitalità, della vivacità sperimentale che caratterizza i gruppi teatrali attivi in molti ambiti del disagio sociale.

Minotauri è realizzato in collaborazione con Città metropolitana di Bologna, Istituto G.F.Minguzzi di Bologna, con il contributo di Regione Emilia Romagna e con il patrocinio di Alma Mater Studiorum, Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”

PROGRAMMA

Sabato 16 Settembre | dalle ore 9:00 alle ore 13:00
DENTRO E FUORI I MINOTAURI – WORKSHOP
Condotto da: Metta Diomedes, Mavi Gianni, Paolo Giuffrida, Marina Mazzolani, Riccardo Paccosi, Guido Sodo, sui diversi lavori in diverse direzioni con diverse pratiche di alcuni dei diversi gruppi su diverse suggestioni che hanno portato alla creazione dell’azione teatrale “Minotauri”.
Rivolto a operatori teatrali e socio-sanitari, educatori, docenti, studenti universitari, aderenti ad associazioni di promozione sociale e di volontariato del territorio e a tutte le persone interessate.

Minimo 8, massimo 30 partecipanti.
Link evento FB: WORKSHOP 

Domenica 17 Settembre 2017 | 2 repliche alle ore 16:30 e alle ore 18:30
MINOTAURI – SPETTACOLO
‘Minotauri’ è un percorso teatrale per pubblico itinerante attraverso diverse stazioni, che la Rete dei Teatri Solidali propone nell’area dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale Roncati a Bologna dopo il debutto ad Imola lo scorso 14 maggio nell’ambito del Festival DDT – Diversi Dirompenti Teatri.
Ingresso a INVITO, per un massimo di 50 persone a replica. E’ necessario confermare la propria presenza inviando una mail a marinamazzolani@gmail.com
Link evento FB: SPETTACOLO

PER ISCRIZIONI E INFORMAZIONI
Cell.: 3392294412 | Email: marinamazzolani@gmail.com

Materiale informativo

L’AMORE CIECO | 27 – 28 Maggio a Dynamo

amore cieco27 – 28 Maggio 2017 | Repliche alle ore 18.30 e alle ore 21.30
Dynamo – La Velostazione di Bologna | Via dell’Indipendenza, 71/Z

Prenotazione obbligatoria: info@gruppoelettrogeno.org

In collaborazione con ERROR DAY, Dynamo – la Velostazione di Bologna,
ITACA’, migranti e viaggiatori – Festival del turismo responsabile
e con ERT per la residenza a Villa Pini

“L’incisività delle affermazioni di John Hull, la bellezza del suo linguaggio e la profondità delle riflessioni fanno di questo libro un’opera di poesia e, insieme, di filosofia. Se Wittgenstein fosse diventato cieco, avrebbe potuto scrivere un libro non diverso da questo, per sondare la profondità di una sempre mutevole fenomenologia della percezione” [Oliver Sacks]

Foto L'Amore cieco - Gruppo Elettrogeno L’amore cieco, liberamente ispirato a Il dono oscuro nel mondo di chi non vede di John M. Hull, continua ad essere un omaggio allo Scrittore e un’occasione per proseguire nel viaggio alla ricerca di una forma teatrale capace di misurarsi con alcune delle domande e degli “schizzi di paesaggio” generati dall’opera di Hull. Lo spettacolo itinerante avvicina le azioni teatrali e le indaga attraverso una lente multisensoriale, dalla quale riguardare la sostanza dell’amore.

Le parole che ha scelto Hull per raccontare il viaggio nella cecità, verso l’occhio interno, verso una mutazione dei rapporti tra lo spazio e il proprio corpo e i propri affetti, sono al centro dell’interesse del lavoro che Gruppo Elettrogeno porta in scena per l’Error Day a cura di Clelia Sedda. Hull osserva gli eventi di questa nuova esistenza con grande lucidità, ironia, senza vergogna e, dopo essere precipitato nel buio, riesce a trasformare il dolore di una perdita in un caleidoscopio dei sensi e dell’amore rivelatore.

Ma se l’amore è cieco, i vedenti stanno a guardare?
“…Diventerò anch’io uno spazio vuoto sulle pareti della mia galleria di ritratti?
…Fino a che punto la perdita dell’immagine del volto è connessa alla perdita dell’immagine del proprio io?”

l’Amore è cieco è un album di schizzi a più voci, a più strati, a più corpi che a tratti coincide con la narrazione di Hull e a tratti ricompone una scrittura che aderisce ai vissuti degli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti chiamati a raccontare dei propri dispositivi sensoriali.

Con gli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti della formazione artistica Orbitateatro.

Regia: Martina Palmieri – Get
Parole: Martina Palmieri e le attrici e gli attori di Get – Orbitateatro
Camera: Marilena Lodi – Get
Mixer video: Francesco Burlando
Viola da gamba: Angela Albanese
Voce: Silvia Pascalis
Visual Lab attrezzatura video

Prenotazione obbligatoria: info@gruppoelettrogeno.org

Una produzione: Gruppo ElettrogenoMuseo Tolomeo – Museomix Bologna, Istituto dei ciechi F. Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna.

Quattro repliche nei due giorni HANDYNAMO -Turismo accessibile in Velostazione, del weekend di IT.A.CÀ in Velostazione (27-28 Maggio2017)

Materiale informativo
Scarica il programma della due giorni di HANDYNAMO – Turismo accessibile alla Velostazione [Pdf]
Scarica il programma completo di IT.A.CA’  [Pdf]
Campagna Io sto con IT.A.CA’
io-sto-con-itaca-350x500-1    ITACA BANNER 585X90

Minotauri | 10, 13 e 14 Maggio a Imola

Mercoledì 10, sabato 13 e domenica 14 Maggio 2017
Parco dell’Osservanza – Via Venturini, 18 – Imola
un progetto della Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna nell’ambito del Festival “DDT- Diversi Dirompenti Teatri” a cura di ExtraVagantis

Bunnercon la partecipazione di:
Amorevole Compagnia Pneumatica, ExtraVagantis, Gruppo di Lettura San Vitale, Gruppo Elettrogeno, Il Campanile dei ragazzi, Magnifico Teatrino Errante, Medinsud, Teatro dei Mignoli, Teatro del Pratello, Teatro delle Temperie, Tra un atto e l’altro, Zoè Teatri

MINOTAURI debutta il 14 maggio, ad Imola, all’interno de VIII° edizione del Festival “DDT – Diversi Dirompenti Teatri” organizzato e ideato dall’Associazione ExtraVagantis. Si tratta di un’insolita proposta teatrale che vede in scena 12 diversi gruppi in un’unica azione, in un allestimento per pubblico itinerante, all’interno di una parte del Parco dell’Oservanza. L’idea e la realizzazione di MINOTAURI è ad opera della Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna. MINOTAURI sceglie come spazio scenico le ex istituzioni psichiatriche. Debutta nel 2017, tra Imola e Bologna, per proporsi, nel 2018, in altri luoghi di ex-istituzioni psichiatriche della regione.

Con il contributo di: Assessorato alla Cultura della città di Imola, CON.AMI – Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Banca di Imola S.p.a. – Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
In collaborazione con: Città metropolitana di Bologna – Istituzione G.F. Minguzzi
Con il patrocinio scientifico del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanna Maria Bertin” dell’Università di Bologna

Programma

Domenica 14 Maggio 2017 | Repliche alle ore 16.30 e  alle ore 18.30
MINOTAURI | AZIONE TEATRALE PER PUBBLICO ITINERANTE
Il mito ci consegna una storia strana, con personaggi, tutti, ambivalenti, doppi. Eroi capaci di deludere, scontri e incontri tra diverse diversità, fraintendimenti, artisti al servizio dei potenti… C’è un labirinto, c’è un dentro, c’è un fuori, c’è una ricerca di un centro , c’è la ricerca di un’uscita. Ci sono appuntamenti con la morte. Ci sono insondabili solitudini e insondabili disagi, spesso legati all’amore. Da quella storia abbiamo tratto materia per un viaggio teatrale per qualche decina di attori e qualche decina di spettatori, ambientata nei luoghi dismessi delle ex istituzioni psichiatriche. L’inizio del viaggio sta nel tradimento maggiore che si potesse operare, sta nel titolo, ovvero in quel plurale attribuito al Minotauro. Se si incrina l’unicità del mostro si apre un varco nella pretesa “normalità” della maggioranza. Le caratteristiche attribuite al “mostro”, ovvero all’essere specialmente diverso – come la pericolosità o l’inadeguatezza – rischiano di contagiare il “corpo sociale” e di non rimanere confinate in un unico specifico corpo.
Si incrinano, di conseguenza, in un movimento lento o subitaneo (dipende dalla rivoluzione, ovvero dal tipo di movimento che si innesca), i confini. Se si incrinano i confini, se si abbattono i muri, si sa quel che succede, si provoca libertà. E la libertà, si sa, è difficile. Prevede una diversa umanità.

INGRESSO LIBERO
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA per un massimo di 50 persone a replica
info e prenotazioni: cell.: 3392294412 | extravagantis.teatrointegrato@gmail.com

Punto di ritrovo: Teatro Comunale dell’Osservanza | Via Venturini, 18 – IMOLA
In caso di pioggia Salannunziata | Via F.lli Bandiera, 17

Mercoledì 10, sabato 13 e domenica 14  Maggio 2017
IN EXTREMIS LABORATORIO
In MINOTAURI, percorso per pubblico itinerante tra diverse stazioni, il gruppo ExtraVagantis assume il compito di “portare” il pubblico e si apre, nell’ultimissima fase di prove, all’inserimento di nuove persone, in veste di performers/attori, all’interno di una delle azioni che curerà. Chi fosse interessato potrà quindi partecipare alla particolare esperienza di questa messinscena itinerante, come pubblico e
come attore. Inoltre il laboratorio consentirà di assistere all’esperienza complessiva da “dietro le quinte”, permettendo un’intensa incursione nelle diverse realtà che costituiscono la Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna.

Orari:
Mercoledì 10 maggio – dalle ore 17.00 alle 21.00
Sabato 13 maggio – dalle ore 14.30 alle ore 18.30
Domenica 14 maggio – dalle 16.00 fino al termine delle rappresentazioni

Punto di ritrovo: Teatro Comunale dell’Osservanza | Via Venturini, 18
La partecipazione è gratuita. Occorre iscriversi e assicurare la propria presenza
Info e iscrizioni: cell.: 3392294412 | marinamazzolani@gmail.com

Materiale informativo: Locandina FronteRetro
Scheda dei gruppi coinvolti nel progetto Jpeg
Scarica il programma completo Fronte Retro in PDF

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more info: www.teatrisolidali.ithttps://www.facebook.com/Teatrisolidali/ ———————————————————————————————————

A occhio e croce – laboratorio di teatro 2017

“…nel precipizio di un furore senz’argine
impossibile da barricare
ho tinto l’istante d’un sanguigno
somigliante al mio…”

Mariangela Gualtieri
da Caino, Giulio Einaudi Editore, Torino 2011

banner-a-occhio-e-croce-lab-di-teatro-2017A occhio e croce, laboratorio di teatro a cura di Gruppo Elettrogeno, nell’ambito del progetto l’Arte della trasformazione 2017, rivolto a persone non vedenti, ipovedenti e vedenti

Il percorso di quest’anno mette al centro del lavoro la necessità di dare continuità alla ricerca di nuove architetture dell’azione, nuovi dispositivi del teatro praticato e dello spazio scenico che si dilata e si ridefinisce secondo una diversa funzione e rapporto tra l’essere non visivo e l’essere visivo.
L’occhio interno è capace di ridare corpo a una sostanza che è sempre più complessa e al tempo stesso familiare, che libera dalle parole correnti, dai meccanismi del corpo conosciuto, dall’attesa del giudizio e capace di introdurci in un nuovo sistema dei sensi in vista di una differente predisposizione.

Il percorso, inoltre, si pone l’obiettivo di introdurre alla pratica teatrale: allenamento fisico e vocale, improvvisazione, elaborazione dei materiali teatrali proposti.

Il laboratorio fa parte delle attività di formazione del progetto l’Arte della trasformazione, che dal 2008 realizza e produce spettacoli. Nel 2011 nasce la compagnia Orbitateatro.

A occhio e croce è rivolto a persone non vedenti, ipovedenti e vedenti.
Non è necessaria alcuna precedente esperienza teatrale.

INCONTRO PRELIMINARE GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO ORE 20.30.
Gli incontri si svolgeranno ogni giovedì sera dalle ore 20.30 alle 23.00, presso la palestra dell’Istituto F. Cavazza, in via dell’Oro 3 – Bologna.

Si consiglia di indossare abiti comodi e di portare un paio di calzini.

In collaborazione con
Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna, Museo Tolomeo – Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna.

E’ preferibile inviare una mail o telefonare per confermare la propria presenza all’incontro preliminare

info:
artedellatrasformazione@gmail.com
www.gruppoelettrogeno.org
www.facebook.com/gruppoelettrogeno.teatro/
+39 345 0698252

Cartolina promozionale: Fronte | Retro

Il progetto “l’Arte della trasformazione” 2017 è dedicato al professor Maurizio Giuffredi

 

Incontro IPOTETICAƐ – FORMAZIONE DANZA TEATRO DISABILITA’

Martedì 6 Dicembre 2016 | ore 17.30
Leggere Strutture – Via Ferrarese 169 – Bologna

Incontro di presentazione con i docenti di
IPOTETICAƐ – FORMAZIONE DANZA TEATRO DISABILITA’. Pratiche e didattiche per la danza integrata e il teatro, corso di formazione che prende forma dalla necessità di un’ipotesi di lavoro comune tra alcune realtà che da anni lavorano con danzatori e attori con diverse predisposizioni fisiche e sensoriali: Anna Albertarelli con Vi-Kap e il suo metodo “Corpo Poetico” e Gruppo Elettrogeno con in metodo teatrale per l’interazione sociale. L’idea è quella di aprire uno spazio di scambio capace di rileggere il linguaggio performativo di riferimento e trasformare alcune consuetudini della pratica della danza, del teatro e della formazione.

Da diversi anni il teatro e la danza contemporanea lavorano con la disabilità in termini terapeutici, ad oggi si punta a sperimentare una metodologia di lavoro che va al di là dell’analisi terapeutica, utilizzando altri strumenti per favorire l’inclusione sociale, ovvero le espressioni sensoriali e la poetica. Si parte da un’altra prospettiva: quella dell’arte contemporanea, per incidere su stereotipi e resistenze nella relazione con “l’altro diverso da me”, mantenendo una reciprocità di crescita esperienziale. [per saperne di più]

Locandina jpeg
Maggiori info: ipotetica@csapsadue.it

Toccare la roccia – primo studio di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro | 24 e 25 Novembre a Bologna

Liberamente ispirato a Il dono oscuro nel mondo di chi non vede di John M. Hull.
Una produzione Museo TolomeoMuseomix Bologna, Istituto dei ciechi F. Cavazza ONLUS di Bologna e Associazione per la promozione sociale dell’arte 0GK

24 e 25 novembre 2016
Istituto dei ciechi F. Cavazza, Via Castiglione, 71 Bologna

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“L’incisività delle affermazioni di John Hull, la bellezza del suo linguaggio e la profondità delle riflessioni fanno di questo libro un’opera di poesia e, insieme, di filosofia. Se Wittgenstein fosse diventato cieco, avrebbe potuto scrivere un libro non diverso da questo, per sondare la profondità di una sempre mutevole fenomenologia della percezione”

Oliver Sacks

Questo primo studio è sicuramente un omaggio alla nascita del museo Tolomeo e allo scrittore John M. Hull, un’occasione per intraprendere un viaggio alla ricerca di una forma teatrale capace di misurarsi con alcune delle domande e degli “schizzi di paesaggio” generati dall’opera di Hull.

“…Diventerò anch’io uno spazio vuoto sulle pareti della mia galleria di ritratti?
…Fino a che punto la perdita dell’immagine del volto è connessa alla perdita dell’immagine del proprio io?

Toccare la roccia è un album di schizzi a più voci, a più strati, a più corpi che a tratti coincide con la narrazione di Hull e a tratti ricompone una scrittura che aderisce ai vissuti degli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti chiamati a raccontare dei propri dispositivi sensoriali.

Posti limitati, prenotazione obbligatoria, sono previste due repliche per entrambe le giornate del 24 e 25 novembre:
prima replica alle ore 19.15
seconda replica alle ore 21.30

Prenotazioni: info@gruppoelettrogeno.org
Info spettacolo: 345.0698252 – 344.0472609 dalle 15.00 alle 19.00

Materiale Informativo: Cartolina

Shots from Othello – Concerto spettacolo di Gruppo Elettrogeno

In collaborazione con Paolo Fresu e con Etta Scollo

Progetto I Fiori Blu: musicateatro – terza edizione

Lunedì 30 Maggio 2016 | ore 21.00
Auditorium Teatro Manzoni – Bologna

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Progetto grafico: Daniela Silvi | Scatto & Post-produzione: Roberto Ruager

OTELLO: …ma perché dovemo esse così diversi da come se credemo? Perché?
JAGO: Eh, figlio mio, noi siamo in un sogno dentro un sogno. 

da Che cosa sono le nuvole? di P.P. Pasolini
in  Capriccio all’italiana – 4° ep. – 1968

Giunto alla sua terza edizione, il progetto I Fiori Blu: musicateatro propone Shots from Othello, un concerto-spettacolo costruito intorno all’Otello di William Shakespeare. Qui le narrazioni degli attori si sovrappongono ai personaggi dell’opera, moltiplicandoli e generando un racconto a più voci i cui protagonisti “spifferano” il loro segreto: quel desiderio che spinge l’uomo a sporgersi sull’abisso.

Come in un Masque passato al distorsore, alle scene teatrali si alternano, si sovrappongono e si integrano ‘visioni’ che attraversano l’esperienza musicale senza riverenze in ogni direzione: dal passato al presente, dalle tradizioni alla sperimentazione, dal vecchio al nuovo continente, dal bicchiere alla viola da gamba, da Couperin a Modugno via Pasolini.

Lo spettacolo è l’esito di un doppio percorso di formazione teatrale e musicale rivolto a persone che dallo stato di detenzione o dalla libertà accedono alle misure alternative alla detenzione, a persone che fruiscono della sospensione del procedimento con Messa alla Prova e agli operatori sociali di enti/servizi e associazioni che collaborano nelle varie fasi dell’Esecuzione Penale esterna e interna.

A cura di Gruppo Elettrogeno – Associazione di promozione sociale, il  progetto è realizzato in collaborazione con U.E.P.E. Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Bologna – D.A.P. – Ministero della Giustizia, Casa Circondariale di Bologna, ERT  Emilia Romagna Teatro Fondazione, Auditorium Teatro Manzoni, CEFAL Emilia Romagna, Teatri Solidali di Bologna, Associazione per la promozione sociale dell’arte 0GK, Istituto dei ciechi F. Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione provinciale di Bologna, Visual Lab, con il contributo e il patrocinio di Comune di Bologna nell’ambito del progetto Obiettivo “Paesaggio Bologna” presentato alla Regione Emilia Romagna L. 37, Città metropolitana di Bologna, VOLABO Centro Servizi per il Volontariato della Città Metropolitana di Bologna, con il patrocinio del Quartiere Navile.

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per info
info@gruppoelettrogeno.orgwww.gruppoelettrogeno.org
Tel.: +39 345.0698252  – dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.00

Biglietteria
Prevenditawww.vivaticket.it e in tutti i punti vendita indicati sul sito tra i quali segnaliamo: P.zza Maggiore, 1/e,  Zamboni53 Store, Auditorium Teatro Manzoni.
Vendita: il giorno 30 maggio 2016  dalle ore 17.00 alle ore 21.00 presso Biglietteria Auditorium Teatro Manzoni – Via De’ Monari 1/2, Bologna
Prezzi: Biglietto Gold sostenitore 20 euro | Biglietto Silver amico 12 euro | Biglietto Basic 7 euro
Vendita on-line  – www.vivaticket.it | www.auditoriumanzoni.it

Abbiamo bisogno anche di te!
Con l’acquisto del Biglietto Gold sostenitore e del Biglietto Silver amico contribuirai a sostenere il progetto I Fiori Blu: musicateatro.

Ufficio stampa
Flavia Tommasini
Mob.: 3473729600info@gruppoelettrogeno.org
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Questa non è una primavera tranquilla

Primo studio di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro

Lunedì 22 Giugno | ore 21.00
Chiostro del Carracci
San Michele in Bosco, via Pupilli 1 – Bologna
(complesso Rizzoli entrata dalla portineria ospedaliera)

Evento ospitato alla 5° edizione del Festival In & Out-La cultura in Condominio
Teatro e arti performative in luoghi insoliti –
Cibarsi corpo e mente

Questa non è una primavera tranquilla banner GET

Composizione grafica di Roberto Ruager

Questa non è una primavera tranquilla | primo studio, realizzato quest’anno per il Festival In & Out – La Cultura in Condominio, è liberamente ispirato a Porcile di Pier Paolo Pasolini.
L’opera di Pasolini è stata il varco che ci ha permesso di entrare in un  luogo dove molti di noi non sarebbero probabilmente mai entrati: lo abbiamo fatto banchettando nell’occasione di un compleanno, oscillando la testa tra negazione e affermazione, con senso di inadeguatezza, e il peso di alcuni passaggi della storia che ci appartengono, o almeno così dovrebbe essere. Con ingenuo sollazzo, con un sottile desiderio di misurare le nostre esistenze con quella di Julian, ubbidiente e disubbidiente; ricalcando il nostro vissuto, la nostra scrittura su alcuni dei personaggi dell’opera, commestibili e non commestibili.
Se fossimo sazi e appagati, senza alcuna tensione legata al retrogusto del dubbio, saremmo pronti per il menù completo, e non ci troveremmo a presentare un primo studio ispirato all’opera di Pasolini. Il cibo delle volte riempie solo temporaneamente, confortandoci nelle parti molli, e regalandoci nuove energie; ma non possiamo escludere il generarsi di una rivolta del cibo che, qualora avesse luogo, ci imporrebbe un necessario rovesciamento di prospettive rispetto al nostro pasto convenzionale. Che sia anche l’inizio di una rivolta dell’intima natura?
Ciò che ha attratto la nostra attenzione non risiede unicamente nel testo teatrale Porcile, ma anche in buona parte nella radice delle predisposizioni di ognuno degli attori verso il cibo, inteso come strumento di evocazione per eventi che hanno imposto una mutazione al corso delle nostre vite. Il cibo testimone fedele della paura che divora il desiderio, o del desiderio che divora il coraggio, il cibo che ci vuole vulnerabili di fronte a un rito in cui esso stesso è protagonista (rito che noi umani condividiamo con gli altri animali).
Protagonisti di Questa non è una primavera tranquilla sono gli attori, ipovedenti, vedenti e non vedenti di Orbitateatro, formazione artistica costituitasi nel 2011 nell’ambito del progetto l’Arte della trasformazione, curato da Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con l’Associazione per la promozione sociale dell’arte 0GK, l’Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti Sezione provinciale di Bologna.

Per maggiori info sullo spettacolo
Gruppo Elettrogeno: info@gruppoelettrogeno.org | www.gruppoelettrogeno.org

Festival In & Out-La cultura in Condominio | 5° edizione 13 giugno – 4 luglio 2015
Scarica il programma completo del Festival [.pdf]
Maggiori info sulla serata: www.laculturaincondominio.blogspot.it |  teatrodeimignoli@alice.it