Arde vicino l’onda – Reteteatri Festival

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Incursioni teatrali nelle diversità a 500 anni dalla morte di Leonardo 

25, 26, 27 ottobre 2019 | ITC Teatro, Via Rimembranze, 26 – San Lazzaro di S. (BO)

Performance, incontri su un tema comune in compartecipazione con l’Istituzione Gian Franco Minguzzi, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Teatro dell’Argine. 

La 1ª edizione RETETEATRI FESTIVAL è occasione per veicolare visioni derivate della frequentazione assidua dei margini da parte di operatori che negli ambiti del disagio (individuale e collettivo) trovano continua ispirazione per la propria ricerca, per la sperimentazione di forme e modi per la messinscena, sul rapporto con i più diversi pubblici e con spazi della città anche non deputati allo spettacolo; portatori di una necessità, artistica e culturale in questo tempo segnato dalle più diverse povertà, impegnati a dar valore, attraverso il teatro, la musica, l’arte, a pensieri alternativi, a buone idee per il presente e per il futuro, come pratiche di resilienza che, creativamente, possano portare oltre il trauma di questi scenari di intolleranza, di contrapposizione, di classifiche di valori educativi e formativi apparentemente stilate alla rovescia.

>> Venerdì 25 ottobre || Ore 19.00: buffet + intervento di introduzione al lavoro della Rete dei Teatri Solidali a cura di Federica Zanetti – Università di Bologna. Dalle ore 20 alle ore 23 circa: tre performance + incontro.

Gruppo Lettura San Vitale presenta: LA VOCE DELLA SCIENZA. Da sempre la scienza moderna ha dovuto combattere contro diverse realtà che hanno ostacolato o cercato di sfruttare le sue scoperte per proprio tornaconto. La voce della scienza incarnata dall’Uomo Vitruviano, rappresenta un omaggio a tutti gli uomini di scienza di tutte le epoche che hanno dedicato la propria vita alla scienza libera, libera da interessi, da secondi fini, plagi e distorsioni.  Scritto e interpretato da Luca Mazzamurro.   Scenografia: Michele Magoni.  Durata: 15 minuti.

Gruppo Elettrogeno presenta: THE MYSTERY OF BACKGROUND. Le parole che partecipano della materia pittorica, della nostra umana esperienza, lo sfondo, il mistero nascosto dietro la Gioconda di Leonardo, hanno ispirato l’azione teatrale The mystery of background di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro. Parole: Martina Palmieri e le attrici e gli attori di Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro. Con: Mariolina Borioni, Lucio Coluccia, Lorena Dessì, Adriano De Blasi, Pasquale Di Flaviano, Marilena Lodi, Fabio Martini, Zed Miscea, Elisa Ruffo, Angela Zini. Regia: Martina Palmieri.  Durata: 30 minuti.

Tra un atto e l’altro e Medinsud presentano: L’ESPERIENZA DELLE COSE. Racconti e testimonianze contraddittorie sul genio e sulle debolezze di Leonardo.  Un’inchiesta sul pensiero e sull’umanità di un grande uomo. Con: Giulio De Santi, Arianna Di Girolamo e Nicola Pensabene Perez. Musica di Guido Sodo. Durata: 30 minuti.

>> Sabato 26 ottobre || Ore 19.00: buffet + intervento di introduzione al lavoro della Rete dei Teatri Solidali a cura di Cira Santoro – Responsabile Teatro Comunale “Laura Betti” di Casalecchio di R. per il Circuito ATER. Dalle ore 20 alle 23 circa: due performance + incontro.

ExtraVagantis presenta: DELLA MERAVIGLIA. Dialoghi con Leonardo. Creature immaginarie (e non) in tempi immaginati, pensieri sulle cose del mondo, sul passato, sul presente, sul futuro, sulla natura degli esseri umani, sulla natura stessa, e poi sulla necessità dei sogni… incontrano alcuni scritti di Leonardo: le ispirazioni, le suggestioni, si confondono, in un dialogo indiretto che si orienta verso la poesia. Musica di Maurizio Piancastelli.  Durata: 45 minuti circa.

Magnifico Teatrino Errante presenta: LE PROPORZIONI IDEALI. Con l’Uomo Vitruviano, Leonardo ha voluto descrivere il corpo umano “perfetto”, che corrisponde a canoni precisi in cui si esaltano armonia e proporzioni e lo disegna nel Cerchio e nel Quadrato, simboli del Cielo e della Terra.  Magnifico Teatrino elabora questo concetto e lo mette in discussione, portando in scena corpi che distruggono l’armonia codificata. Dal testo dello spettacolo: “I nostri corpi non sono proporzionati, i nostri corpi non sono perfetti, non seguono il canone armonico. Abbiamo figure storte, arti più lunghi, più corti o mancanti, abbiamo disequilibri. Eppure è importante ricordare che siamo anche noi al centro del cerchio, che l’armonia è universale se include tutte le forme di armonia, che anche noi abitiamo il Cielo e la Terra”. Durata: 45 minuti.

>>Domenica 27 ottobre || Ore 19.00: buffet + intervento di introduzione al lavoro della Rete dei Teatri Solidali a cura di Elena Malaguti – Università di Bologna. Dalle ore 20 alle ore 23 circa: tre performance + incontro.

Amorevole Compagnia Pneumatica presenta: IL RACCONTO DELLA SIRENA. Pièce tratta dal quinquennale lavoro di didattica teatrale rivolto ai senza fissa dimora e svolto nei dormitori pubblici di Parma e Bologna. La strada, l’emarginazione, il desiderio del ritorno, le distrazioni e le seduzioni che impediscono quest’ultimo. I frammenti omerici si concatenano alla favola “La Sirena”, scritta da Leonardo Da Vinci e contenuta nel corpus dei suoi frammenti letterari e filosofici.Interpreti: Francesca Fuiano, Gianluca Querzè, Riccardo Paccosi. Regia: Riccardo Paccosi. Durata: 20 minuti.

Il Campanile dei Ragazzi presenta: A BOTTEGA DA MESSER LEONARDO. Nella Bottega di Messer Leonardo, troviamo il maestro riflettere sulla sua solitudine e sui suoi tanti interessi che hanno accompagnato la sua vita. Lo verranno a trovare alcuni suoi alter ego e qualcuno di questi gli rimprovererà di essere stato troppo dispersivo…  Durata: 45 minuti.

Zoè Teatri presenta: FUORI ONDA – L’INNOVAZIONE ANTICONVENZIONALE. Leonardo danzava nei mari delle scienze mescolando arte, estetica e ingegneria oltre le convenzioni, come solo i veri grandi innovatori sanno fare. Si definiva “omo sanza lettere” e seguiva la “maestra vera”, cioè la “sperientia”, in grado di generare improvvise intuizioni. Con Paolo Busi e Mavi Gianni, musiche di Carlo Loiodice. Durata: 45 minuti.

Si prega di confermare la presenza, scrivendo a biglietteria@itcteatro.it o telefonando a 0516270150

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Programma Completo: [PDF]

Vedi anche: Arte vicino l’onda – DDT Festival & Reteteatri Festival | IMOLA 16-19 Maggio 2019

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Fa inoltre parte del programma, nell’ambito del progetto Ri-Generazioni promosso da Zoè Teatri con il contributo di: Fondazione del Monte, Fondazione Carisbo in collaborazione con: Quartiere Navile, ASP Città di Bologna, Istituto Comprensivo IC3, Istituzione Gian Franco Minguzzi, Associazione Status Equo,  Centro Sociale Casa Gialla, Biblioteca Lame Cesare Malservisi  

ONDIVAGHI – Week end con i Teatri Solidali – presso Centro Civico Borgatti, via Marco Polo 51, Bologna; info : 3311228889; iscrizione ai laboratori: zoeteatri@gmail.com

<<Sabato 26 ottobre>> ore 10 -13 INTUIZIONI: il teatro di improvvisazione per il sociale. Laboratorio gratuito a cura di Zoè Teatri. ore 14 -18 ORNITOTTERI: ovvero qualche esperienza di teatro integrato. Laboratorio gratuito a cura di Teatro di Camelot. ore 21,30 : Fuori Onda Spettacolo di improvvisazione teatrale a cura di Zoè Teatri – ingresso libero.

<<Domenica 27 ottobre>> ore 10-13 L’UOVO DI COLOMBO. Laboratorio gratuito a cura di Teatro di Camelot.

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Incarna(c)tion – Workshop intensivo di teatro

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Questa scrittura è nata da un desiderio di vivere, di rendere possibile la vita e di ripensare il possibile in quanto tale.
Judith Butler

GENDER BENDER FESTIVAL 2019

Incarna(c)tion – Workshop intensivo di teatro

a cura di Martina Palmieri – Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro

Sabato 26 e Domenica 27 ottobre 2019 | Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna

Ogni metamorfosi passa per sua natura da un atto di ribellione, suggerisce un’alternativa che è la manifestazione di una nuova possibilità che si apre.

Le due giornate di laboratorio saranno aperte a tutte e a tutti, di ogni età, con e senza disabilità, anche in assenza di precedenti esperienze teatrali. I partecipanti saranno coinvolti in un approfondito percorso tra il teatro e le parole che esso genera. Il lavoro proposto metterà al centro il concetto di limite, inteso sia come condizione da cui guardare l’orizzonte della propria esistenza (sempre in una dimensione artistica), sia come punto di partenza dal quale è possibile raccontare ciò che necessariamente muta. L’esplorazione delle sfumature dell’identità di genere è una delle principali declinazioni del lavoro, concepito per essere arricchito dal contributo di ognuno e teso a generare la libertà di esistere dentro una nuova percezione del perimetro del proprio corpo e dello spazio abitato, in particolare per chi si muove con differenti predisposizioni e dispositivi sensoriali e/o motori.


In uno spazio dedicato alla narrazione più sono le differenze che si incontrano e maggiori saranno le probabilità di raccontare il mondo per ciò che è.

Il percorso è in collaborazione con il regista e autore di documentari Simone Cangelosi che assisterà al lavoro collettivo mettendosi in ascolto dei partecipanti, raccogliendo spunti, appunti e registrazioni, per poi dare al materiale una nuova forma artistica.

Il workshop fa riferimento al metodo ADT (Arte Della Trasformazione) – ideato dalla regista Martina Palmieri, un vero e proprio metodo artistico e pedagogico da lei elaborato e perfezionato nel corso degli anni, per la prima volta sperimentato nel 2008 in un laboratorio teatrale condotto all’Istituto dei Ciechi F. Cavazza di Bologna, i cui partecipanti fanno oggi parte della compagnia Orbitateatro. Gli attori non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia accompagneranno il lavoro dei partecipanti in veste di facilitatori.

Il laboratorio è rivolto a un massimo 25 partecipanti. L’attività si svolgerà presso la palestra dell’Istituto dei ciechi F. Cavazza in via dell’oro n.3 – Bologna: Sabato 26 dalle ore 14.30 alle ore 19.00 e Domenica 27 ottobre dalle ore 14.30 alle ore 19.00.

E’ previsto un contributo di 60 euro per entrambe le giornate. Iscrizioni: info@gruppoelettrogeno.org

Co-produzione Gender BenderGruppo Elettrogeno-Orbitateatro, in collaborazione con l’Istituto dei ciechi F. Cavazza di BolognaUnione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti, Sezione territoriale di Bologna.

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Proiezione del docu-video: I Fiori Blu- una comunità artistica in viaggio

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Martedì 8 ottobre 2019 ore 20.00 | Cinema Europa, via Pietralata 55 – Bologna

Con piacere vi invitiamo a partecipare alla proiezione del docu-videoI Fiori Blu – quarta edizione, il racconto del viaggio di una comunità artistica. Incursioni nei laboratori di teatro e musica, parole sentite e vissute prima e dopo lo spettacolo. Rivelazioni dentro e fuori la scena, occhi che guardano alla fine del viaggio ciò che sembrava impossibile.

I Fiori Blu è un percorso interdisciplinare di formazione musicale e teatrale con esito spettacolare, giunto alla quarta edizione, a cura dell’Associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con U.I.E.P.E. Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D. G. M. C. – Ministero della Giustizia.

Il progetto è rivolto a persone che accedono alle Misure Alternative alla Detenzione e/o alla Pena (Affidati in prova al Servizio Sociale, Detenuti Domiciliari, Liberi Vigilati, Messi alla Prova), a coloro che hanno concluso una pena e/o Misura alternativa e agli operatori di Enti/Servizi e Associazioni che per le loro competenze collaborano nelle varie fasi dell’esecuzione penale esterna e interna e operatori che lavorano nell’ambito sociale.

In collaborazione con: U.I.E.P.E. Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C. – Ministero della Giustizia, Casa Circondariale di Bologna, Quartiere Navile di Bologna, Ufficio del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale – R.E.R. CEFAL Emilia-Romagna Soc. Coop., DumBO, Ass. di Volontariato SOKOS, Ass. di Volontariato L’Aliante, Visual Lab, Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione territoriale di Bologna, Ass. culturale Kilowatt, AtelierSì, Cinema Europa.

Con il contributo di: Regione Emilia-Romagna. Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Si consiglia di arrivare 10 minuti prima dell’inizio della proiezione. Info: info@gruppoelettrogeno.org

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La storia addosso. Un viaggio in città con il corpo

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La città ha le sue memorie che con il tempo
prendono corpo in ciascuno di noi, si incorporano creando una geografia che ci portiamo dietro e che in qualsiasi momento può trasformarsi in racconto.
Un progetto di Fabio Fornasari, direttore artistico di Museo Tolomeo, in dialogo con Gruppo Elettrogeno Teatro – Orbitateatro e con l’ensemble musicale Josquin Friends.
A cura di Associazione “Centro Documentazione Handicap” in collaborazione con Istituto dei ciechi Francesco Cavazza e Fondazione Gualandi A Favore Dei Sordi

Ingresso € 10
Prenotazione obbligatoria: calamaio@accaparlante.it

Museo civico del Risorgimento – Certosa di Bologna Comune di Bologna Rete Civica Iperbole Card Musei Bologna Cultura Emilia-Romagna Roberto Martorelli

More info: https://www.facebook.com/events/677586079420155/

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Figli di una cavalcata | Performance teatrale

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”…sono un taglio netto, sono il pensiero che svanisce e la voglia di vincere che resta, sono l’orgoglio eroico, l’orgoglio cieco, l’orgoglio greco, l’orgoglio che viene dall’Africa, dall’Europa, dall’Asia e dall’America insieme, sono la terra che gira e resta ferma …”. Parla il Minotauro, si presenta a più voci, figlio di un dio, figlio di una cavalcata destinata a scoperchiare le vite di tutti coloro che hanno desiderato per lui una casa a prova di uscita.

Performance teatrale “FIGLI DI UNA CAVALCATA”

| di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro | nell’ambito di Bologna Estate 2019 – Progetto europeo ROCK PIAZZA VERDI VILLAGE

28 Agosto 2019 | Piazza Verdi – Bologna Repliche: ore 20.30 – ore 21.30 – ore 22.30

In scena saranno coinvolti 13 attori non vedenti, ipovedenti e vedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno – Obitateatro. Agitate esistenze trasposte una nell’altra, gli abitanti di questo mito avanzano insieme e condividono parole correnti che divampano nei petti. La performance è liberamente ispirata a “Il minotauro” di Friedrich Dürrenmatt.

Regia: Martina Palmieri

Parole: Martina Palmieri, gli attori e le attrici della compagnia Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro. Con gli attori e le attrici non vedenti, ipovedenti e vedenti di Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro: Mariolina Borioni, Lucio Coluccia, Lorena Dessì, Adriano De Blasi, Pasquale di Flaviano, Marilena Lodi, Fabio Martini, Zed Miscea, Vincenzo Patacchia, Elisa Ruffo, Matteo Stefani, Angela Zini.

Una produzione Gruppo Elettrogeno, Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna e Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti, Sezione territoriale di Bologna. In collaborazione con la Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna.

Dal 2008 Gruppo Elettrogeno cura L’Arte della Trasformazione – AdT – progetto di produzione di spettacoli e laboratori di teatro rivolti a persone non vedenti, ipovedenti e vedenti. Nel 2011 nasce la compagnia Orbitateatro, costituita da alcuni partecipanti che negli anni hanno attraversato i percorsi di teatro.

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Gruppo Elettrogeno – L’associazione realizza progetti di formazione, spettacoli e manifestazioni quali festival e rassegne; in collaborazione con altre realtà, Enti e Istituzioni, attua progetti artistici e azioni di sensibilizzazione su diversi temi sociali, rivolti a persone non vedenti e ipovedenti, studenti, attori, musicisti, operatori dei vari enti e servizi in ambito educativo e sociale, persone che accedono alle Misure Alternative alla Detenzione e alla Pena e in genere a persone interessate a tali attività. L’associazione aderisce e partecipa alla rete dei Teatri Solidali promossa da Città Metropolitana di Bologna – Istituzione Minguzzi. La compagnia pratica un teatro la cui peculiarità è quella di fare riferimento a una comunità di individui che partecipano attivamente a una narrazione condivisa, i cui attori sono “costruttori di ponti”.

Anche quest’anno col tuo 5×1000 faremo scintille!

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Dona il tuo 5×1000 a Gruppo Elettrogeno Aps

Dona il tuo 5×1000 a Gruppo Elettrogeno e sostieni così i progetti artistici che ogni anno coinvolgono gli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti della compagnia, insieme a persone che accedono alle misure alternative alla detenzione e alla pena, familiari, operatori sociali, persone affette da disturbo dello spettro autistico o da altri disturbi della relazione e della comunicazione, studenti, artisti, musicisti e cittadini.

Nei suoi vent’anni di attività Gruppo Elettrogeno è divenuto un catalizzatore di esperienze artistiche e umane che oggi si intrecciano nei percorsi di formazione teatrale e musicale e nella produzione di spettacoli, all’interno di un esperimento di comunità artistica che coglie la sfida di mettere in cortocircuito i margini, i generi, le età, per ribaltarne collocazione e immaginario.

Nella casella del 5×1000 della dichiarazione dei redditi indica il codice fiscale 02012101206 di Gruppo Elettrogeno, associazione di promozione sociale. 

Il tuo gesto è prezioso perché contribuisce a dare continuità ai progetti in corso e a svilupparne in futuro.    

Grazie di cuore

DDT Festival & Reteteatri Festival

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Dall’8 al 20 maggio si svolgerà ad Imola la 10ª edizione del festival “DDT – Diversi Dirompenti Teatri”, a cura dell’Associazione ExtraVagantis, con il sostegno del Comune di Imola e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Imola.

La 10ª edizione di “DDT”coinciderà, in parte, con la 1ª edizione di Reteteatri Festival, a cura dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna, in compartecipazione con l’Istituzione Gian Franco Minguzzi, di cui l’Associazione ExtraVagantis è referente organizzativo.

La 10ª edizione di DDT ben esprime la principale caratteristica del lavoro teatrale e di ricerca artistica sui temi delle diversità svolto da ExtraVagantis dal 2008: continua sperimentazione sui modi, le forme, gli spazi della messinscena (anche non deputati allo spettacolo) e sul rapporto con il pubbblico.

La 1ª edizione RETETEATRI FESTIVAL è occasione per veicolare visioni derivate della frequentazione assidua dei margini di operatori che negli ambiti del disagio (individuale e collettivo), trovano continua ispirazione per la propria ricerca, per la sperimentazione di forme e modi per la messinscena, sul rapporto con i più diversi pubblici e con spazi della città, anche non deputati allo spettacolo; portatori di una necessità, artistica e culturale in questo tempo segnato dalle più diverse povertà, impegnati a dar valore, attraverso il teatro, la musica, l’arte, a pensieri alternativi, a buone idee per il presente e per il futuro, come pratiche di resilienza che, creativamente, possano portare oltre il trauma di questi scenari di intolleranza, di contrapposizione, di classifiche di valori educativi e formativi apparentemente stilate alla rovescia.

Complessivamente, il programma prevede:

  • uno spettacolo per le scuole (la mattina dell’8 maggio, al Mercato ortofrutticolo)
  • un laboratorio (il 16 maggio, dalle 16.30 alle 18.30, presso il Mercato ortofrutticolo
  • un’azione teatrale collettiva (sabaro 18 maggio, ore 11.30, al Prato della Rocca)
  • una videoproiezione (la sera del 20 maggio, presso l’ex lavanderia dell’Osservanza)
  • 6 performance/azioni teatrali (che coinvolgono 7 gruppi aderenti alla Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana, il 18 e il 19 maggio, presso il Mercato ortofrutticolo)

Tutti gli appuntamenti dei festival sono ad ingresso libero.

DDT è all’interno di “Oltre la siepe”. Con il contributo di: Comune di Imola, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Città Metropolitana – Istituto G. Minguzzi. In collaborazione con: Fondazione Santa Caterina, Coop. Soc. CIDAS, Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, Il Campanile dei Ragazzi, Istituto di Istruzione Superiore “Ghini –Scarabelli”: classe IIB.

Info per Festival extravagantis.teatrointegrato@gmail.com Marina Mazzolani Cell.: 3392294412

Pieghevole [Fronte] [Retro]

DDT – Diversi Dirompenti Teatri (Different DisruptiveTheaters) 10ª edizione | 8 – 20 maggio 2019teat

PROGRAMMA >>MERCOLEDÌ 8 MAGGIO<< Ore 10.15 e 11.30 Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12) IL PANE E LE ROSE (Spettacolo)

Finale di un laboratorio, a cura dell’Associazione ExtraVagantis, sul paradosso che contraddistingue il nostro mondo: da una parte chi (pochi) si arricchisce in maniera smodata e dall’altra chi (la maggioranza) si impoverisce sempre più… da una parte chi soffre la fame e chi (consapevolmente o meno) spreca. Nell’ambito del progetto “Nutrire il corpo, nobilitare la persona*” (Bando DGR 699/2018), con il patrocinio del CISS/T di Imola. Rivolto alle scuole (ragazzi dai 13 ai 18 anni) e a chiunque sia interessato.

Con la musica dal vico di Guido Sodo e Frida Forlani.

Gli attori si fanno largo tra carta, numeri, informazioni, citazioni, pensieri, in una scena ingombra di dati di fatto ma anche di aspirazioni, desideri, sogni, sperando di attraversare il presente, assieme al pubblico, in direzione di un futuro migliore, per il nostro pianeta e per le persone che lo abitano e lo abiteranno.

Condizioni per partecipare. Nessun biglietto d’ingresso, ma la donazione di uno dei seguenti prodotti: olio d’oliva (1/2 o 1 lt), un pacco di farina o di zucchero, scatolame vario, passata di pomodoro, pacco di pasta e/o prodotti di cancelleria scolastica (quaderni, righe e squadre, pennarelli, biro, ecc.). Quanto raccolto sarà donato a famiglie bisognose del nostro territorio attraverso l’emporio solidale “No Sprechi” di Imola.

*Il capofila del progetto è CROCE ROSSA ITALIANA Comitato di Imola; sono partners del progetto: AUSER Volontariato Onlus, Associazione A.N.T.E.A.S Imola Onlus, Associazione TRAMA DI TERRE, Amici ed ex Allievi Istituto SANTA CATERINA Onlus, La strada (Medicina BO), SOCIETA’ DI SAN VINCENZO DE’ PAOLI – Associazione consiglio Centrale della Diocesi di Imola, ExtraVagantis – Nuova Associazione teatro integrato, Arc-en-ciel (Castel San Pietro Terme BO), E pas e temp. Altri soggetti in rete: Associazione No Sprechi onlus, CARITAS PARROCCHIALE di MEDICINA, ASP – Azienda Servizi alla Persona del Circondario Imolese, CARITAS PARROCCHIALE di CASTEL GUELFO, CARITAS PARROCCHIALE di CASTEL SAN PIETRO TERME, Istituto Professionale SUORE VISITANDINE e OFM FRATI CAPPUCCINI (Castel San Pietro Terme BO), CARITAS diocesana di Imola/Associazione Santa Maria della Carità, FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE ONLUS, DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE A.Usl Imola, Montecatone Rehabilitation Institute Spa.

>>SABATO 18 MAGGIO<< Ore 11.30 Prato della Rocca (Piazzale Giovanni dalle Bande Nere) SULLA STESSA BARCA (Azione teatrale collettiva)

SPETTACOLO Con la musica dal vivo di Maurizio Piancastelli e Guido Sodo

SULLA STESSA BARCA nasce come idea nel 2017, prende vita nel 2018 (debutta a Imola e determina un primo “contagio” a Parma, con il contributo della Regione Emilia-Romagna, come progetto innovativo) e viene riproposto nel 2019 come progetto di “teatro epidemico” e di “teatro di comunità”.

C’è una performance, costruita dagli attori di ExtraVagantis come un piccolo percorso che invita a respingere idee di separatezza, di contrapposizione, di emarginazione e sopraffazione tra gli esseri umani, sulla base delle loro diversità; questa performance è stata consegnata, in diversi laboratori, ad altri gruppi di persone, che si sono preparati separatamente a rappresentarla: tutti sono quindi accomunati dallo stesso piccolo bagaglio teatrale, che hanno condiviso a distanza; queste persone si incontreranno per la prima volta il giorno della performance e condivideranno lo stesso “fare”, che è anche un pensare e un sentire. In scena decine di persone, dai 16 agli 80 anni, di diversa provenienza, dai diversissimi vissuti: compagni di strada di un’intensa avventura umana e artistica.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti. Non sono previste sedie. Sarà possibile sedersi nel prato. Chi vorrà, potrà dotarsi di sgabelli e sedie da campeggio; in caso di pioggia non sono previsti recuperi. Durata dello spettacolo: 40 minuti. INGRESSO LIBERO | Info: Cell.: 3392294412

>> LUNEDÌ 20 MAGGIO<< Ore 21,00Ex lavanderia, Parco dell’Osservanza (Ingresso da Via Venturini 4) Ingresso Libero

PARTY (Proiezione video) A 11 anni dal debutto, si presenta il video integrale dello spettacolo realizzato nell’ex Reparto 15 dell’Osservanza di Imola, in un montaggio curato da Stefano Farolfi. La maggior parte degli attori e dei musicisti che parteciparono a “Party” diede vita, nel dicembre dello stesso anno (2008) all’Ass. ExtraVagantis.

Una produzione de La Giostra Onlus (Laboratorio “La Kengah”), in collaborazione con: Comp. Teatrale della Luna Crescente, Teatro Comunale e Assessorato alla Cultura del Comune di Imola.

Testo e regia: Marina Mazzolani e Corrado Gambi Con: Roberto Alfano, Stefano Betti, Laura Bittoni, Serena Camaggi, Annalisa Cantoni, Lisa Cenosi, Alberto Dal Prato, Paolo Facchini, Gianmarco Falzoni, Stefano Farolfi, Corrado Gambi, Carla Ghini, Francesca Lama, Marina Mazzolani, Piero Minghetti, Irene Pierluca, Raffaella Romiti, Aristide Rontini, Sabrina Santandrea, Marco Silvestri e la partecipazione di Alfonso Cuccurullo.

Costumi: Paolo “Polpa” Poli

Musiche: Roberto Bartoli (contrabbasso), Gaspare De Vito (sax, flauto), Simone Pareschi (pianoforte), Maurizio Piancastelli (tromba)

PARTY rende omaggio alle persone offese e oppresse, internate nei manicomi. I personaggi irrompono, declamano, ammiccano, seducono, confortano, ballano, conversano, raccontano, ripopolando uno spazio dismesso: cercano inquieti l’ordine e la logica che li giustifichino. Nel frattempo incrociano il pubblico. Le cose accadono, nell’immediato, con credibilità, come nei sogni. E hanno del sogno la stessa innocenza. In questa giostra psichedelica il pubblico gira assieme agli attori: tutti a bordo di questo strano mezzo di trasporto, che, presentatosi come una prigione, si rivela poi traghetto, capace di attraversare con apparente leggerezza le profondità della notte, per indurci il desiderio della luce, per suggerirci un volo oltre tutte le porte, i cancelli, le sbarre, oltre tutti i muri.

RETETEATRI FESTIVAL – 1ª edizione | 16-20 MAGGIO 2019 a cura dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna in compartecipazione con l’Istituzione Gian Franco Minguzzi.

Il festival si articola tra Imola (dal 16 al 19 maggio) e Bologna (ottobre), presentando laboratori, performance, incontri su un tema comune.

ARDE VICINO L’ONDA Incursioni teatrali nelle diversità a 500 anni dalla morte di Leonardo

PROGRAMMA>>GIOVEDÌ 16 MAGGIO<< Dalle 16.30 alle 18.45 Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12)

GUARDIAMOCI FORTE (Laboratorio) – Condotto da Marta Cellamare, accompagnata da alcuni attori della Compagnia Teatrale Integrata – Magnifico Teatrino Errante: laboratorio integrato esperienziale di movimento, rivolto a persone abili e disabili.

Sull’onda di riflessioni sul modo di vedere la natura, sull’osservazione dei fenomeni naturali e delle forme del corpo umano, di Leonardo, si propone ai partecipanti un percorso ludico-creativo sul tema dello sguardo e della composizione prospettica nello spazio. Il laboratorio si concluderà con un esito aperto al pubblico (ore 18.30 circa) della durata di 10 minuti. Il laboratorio è gratuito. Info e iscrizioni: Cell.: 3392294412

>>SABATO 18 MAGGIO<< Ore 18.00 alle ore 20.00 Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12)(Spettacoli) INGRESSO LIBERO

  • Ore 18.00: ExtraVagantis presenta: DELLA MERAVIGLIA. Dialoghi con Leonardo Creature immaginarie (e non) in tempi immaginati, pensieri sulle cose del mondo, sul passato, sul presente, sul futuro, sulla natura degli esseri umani, sulla natura stessa, e poi sulla necessità dei sogni… incontrano alcuni scritti di Leonardo: le ispirazioni, le suggestioni, si confondono, in un dialogo indiretto che si orienta verso la poesia. Musica di Maurizio Piancastelli Durata: 45 minuti circa.
  • Ore 19.00: Gruppo Elettrogeno Teatro presenta: THE MYSTERY OF BACKGROUND
  • Le parole che partecipano della materia pittorica, della nostra umana esperienza, lo sfondo, il mistero nascosto dietro la Gioconda di Leonardo, hanno ispirato l’azione teatrale The mystery of background di Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro. Durata: 25/30 minuti.
  • Ore 19.45: Gruppo di Lettura San Vitale presenta: LA VOCE DELLA SCIENZA Da sempre la scienza moderna ha dovuto combattere contro diverse realtà che hanno ostacolato o cercato di sfruttare le sue scoperte per proprio tornaconto. La voce della scienza incarnata dall’uomo Vitruviano, rappresenta un omaggio a tutti gli uomini di scienza di tutte le epoche che hanno dedicato la propria vita alla scienza libera, libera da interessi, da secondi fini, plagi e distorsioni. Scritto e interpretato da Luca Mazzamurro. Scenografia: Michele Magoni Durata: 15 minuti circa.

>>DOMENICA 19 MAGGIO<< Ore 18.00 alle ore 20.00Mercato ortofrutticolo (Viale Domenico Rivalta, 10-12)(Spettacoli) INGRESSO LIBERO

  • Ore 18.00: Il Campanile dei Ragazzi presenta:A BOTTEGA DA MESSER LEONARDO Nella Bottega di Messer Leonardo, troviamo il maestro riflettere sulla sua solitudine e sui suoi tanti interessi che hanno accompagnato la sua vita. Lo verranno a trovare alcuni suoi alter ego e qualcuno di questi gli rimprovererà di essere stato troppo dispersivo… Durata: 40 minuti circa.
  • Ore 19.00: Amorevole Compagnia Pneumatica presenta: IL RACCONTO DELLA SIRENA
  • Pièce tratta dal quinquennale lavoro di didattica teatrale rivolto ai senza fissa dimora e svolto nei dormitori pubblici di Parma e Bologna. La strada, l’emarginazione, il desiderio del ritorno, le distrazioni e le seduzioni che impediscono quest’ultimo. I frammenti omerici si concatenano alla favola “La Sirena”, scritta da Leonardo Da Vinci e contenuta nel corpus dei suoi frammenti letterari e filosofici. Interpreti: Francesca Fuiano, Gianluca Querzè, Riccardo Paccosi. Regia: Riccardo Paccosi Durata: 20 minuti.
  • Ore 19.30: Tra un atto e l’altro e Medinsud presentano: L’ESPERIENZA DELLE COSE
  • Racconti e testimonianze contraddittorie sul genio e sulle debolezze di Leonardo. Un’inchiesta sul pensiero e sull’umanità di un grande uomo.  Con: Giulio De Santi, Arianna Di Girolamo e Nicola Pensabene Perez. Musica di Guido Sodo Durata: 30 minuti.

Info per Festival extravagantis.teatrointegrato@gmail.com Marina Mazzolani Cell.: 3392294412

COLORE DI FUOCO – percorso teatrale

Citazione

COLORE DI FUOCO
percorso teatrale con Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro
gennaio-maggio 2019 | Bologna

Il lavoro sarà incentrato sulla sperimentazione di forme di scrittura scenica all’interno di pratiche teatrali che si misurano con differenti predisposizioni sensoriali e possibilità dell’essere, lì dove il presente del teatro precipita nella sostanza che genera testi e parole.

L’indecifrabile del sistema dei sensi attraverserà le 7 tappe del percorso teatrale che si svolgerà in vari luoghi della città e si articolerà da gennaio a maggio 2019.

L’intento è di fare emergere e sviluppare l’identità artistica dei partecipanti attraverso la ricerca di inedite abilità percettive ed espressive. Il percorso fa riferimento al metodo ADT (Arte della trasformazione), uno strumento pedagogico ideato dalla regista Martina Palmieri che fa riferimento ad un teatro contemporaneo di interazione sociale e che prevede il coinvolgimento e l’integrazione degli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro.

Il percorso si arricchirà della partecipazione, su più livelli, del regista Simone Cangelosi che si muoverà all’interno del lavoro osservando, intercettando il materiale generato dalla pratica teatrale, dando spunti narrativi.

Simone Cangelosi è un regista di documentari. I suoi lavori sono incentrati principalmente sui temi dell’identità e dell’attivismo politico, come nel lavoro autobiografico ‘Dalla testa ai piedi’ (2007) e  in ‘Una nobile rivoluzione’ (2014) documentario sulla vita di Marcella Di Folco, una delle figure di  spicco del movimento lgbt italiano.

Cura del percorso e conduzione dei workshop di teatro, Martina Palmieri.

Aperto a tutti e tutte, di ogni età, con o senza disabilità, anche in assenza di precedenti esperienze teatrali.

Calendario workshop e incontri 2019:
27 Gennaio | 14:30-18:30
PRODIGIO, Workshop di teatro – Ateliersi
21 febbraio | 20:30-23:00
IMPARARE A GUARDARE LA PROPRIA PAGINA,Workshop di scrittura con Simone Cangelosi – Palestra Istituto Cavazza.
24 Febbraio | 14:30-18:30
IL CORPO PERDUTO,Workshop di teatro – Granata
17 Marzo | 14:30-18:30
GENERARE, Workshop di teatro – Ateliersi
14 Aprile | 14:30-18:30
QUESTE PAROLE DI COLORE OSCURO, Workshop di teatro – Palestra Istituto Cavazza

Eventi all’interno della XI edizione di IT.A.CÀ Bologna dal 24 maggio al 9 giugno 2019
25 Maggio | 18:30
OPS!  Incontro con Fabio Fornasari e musica live eseguita dall’ensemble Josquin friends – Museo Tolomeo, presso I’Istituto dei ciechi F. Cavazza,  Bologna.
26 Maggio | 14:30-18:30
FUORI LUOGO, Workshop di teatro – Palestra Istituto Cavazza

I workshop di teatro e gli incontri si svolgeranno presso la palestra dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, in via dell’Oro 3, Bologna, al Museo Tolomeo presso I’Istituto dei ciechi F. Cavazza Via Castiglione 71, Bologna, alll’Ateliersi in via San Vitale 69, Bologna e a Granata in via San Rocco16, Bologna

Per i workshop è previsto un contributo di 35 euro
>>Il coupon “IL TEATRO IN-CALZA” di 6 workshop, è disponibile fino al 25 Gennaio<< [VIDEO]
Per info e iscrizioni: info@gruppoelettrogeno.org

In collaborazione con Gender Bender international festival, Simone Cangelosi, Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna – Museo Tolomeo, Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti, Sezione territoriale di Bologna, Collettivo Ateliersi, XI edizione di IT.A.CÀ Bologna, Associazione Culturale Kilowatt, Granata

La stampa è pregata di rivolgersi a:
Studio Associato PEPITApuntoCOM
Anna Maria Manera
info@pepitapromoters.com

Scusa, hai detto fenomena? | Workshop teatrale | Domenica 25 novembre 2018

Citazione

Scusa, hai detto fenomena?
Workshop teatrale con
Martina Palmieri Gruppo Elettrogeno / Orbitateatro e Simone Cangelosi
 d o m e n i c a 2 5 n o v e m b r e 2018 | Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna

Il workshop intende dare continuità al processo drammaturgico avviato nelle due giornate di pratica teatrale all’interno del festival Gender Bender 2018. Al centro del lavoro sarà il tema dell’identità, ma anche la rivolta ad essa, ciò che conduce a una metamorfosi del qui e ora del proprio agire.
Il limite, sia esso legato alla condizione del corpo o della mente, viene esploso per essere ricomposto secondo un’inedita funzione artistica: io abito il presente del teatro a partire dalla mia condizione, che rilascio concedendomi, e senza pensiero aggiunto (sono) racconto.
Il lavoro proposto si pone la finalità di sviluppare e valorizzare l’identità artistica dei partecipanti.

Aperto a tutte e tutti, senza limiti di età, con o senza disabilità, anche in assenza di precedenti esperienze teatrali.
Parteciperanno come agevolatori al laboratorio esperienziale gli attori e le attrici non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro.

Domenica 25 novembre 2018 | dalle ore 15.00 alle ore 18.30
Presso la palestra dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, in via dell’Oro 3, Bologna.

E’ previsto un contributo di 20 euro
Per info e iscrizioni: info@gruppoelettrogeno.org

A cura di Gruppo Elettrogeno
In collaborazione con Gender Bender International Festival, Simone Cangelosi, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna – Museo Tolomeo e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione territoriale di Bologna.

Nel 2019 da gennaio a maggio sono in via di definizione le date che comporranno un percorso teatrale in continuità con la ricerca teatrale che da alcuni anni impegna Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro