Scusa, hai detto fenomena? | Workshop teatrale | Domenica 25 novembre 2018

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Scusa, hai detto fenomena?
Workshop teatrale con
Martina Palmieri Gruppo Elettrogeno / Orbitateatro e Simone Cangelosi
 d o m e n i c a 2 5 n o v e m b r e 2018 | Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna

Il workshop intende dare continuità al processo drammaturgico avviato nelle due giornate di pratica teatrale all’interno del festival Gender Bender 2018. Al centro del lavoro sarà il tema dell’identità, ma anche la rivolta ad essa, ciò che conduce a una metamorfosi del qui e ora del proprio agire.
Il limite, sia esso legato alla condizione del corpo o della mente, viene esploso per essere ricomposto secondo un’inedita funzione artistica: io abito il presente del teatro a partire dalla mia condizione, che rilascio concedendomi, e senza pensiero aggiunto (sono) racconto.
Il lavoro proposto si pone la finalità di sviluppare e valorizzare l’identità artistica dei partecipanti.

Aperto a tutte e tutti, senza limiti di età, con o senza disabilità, anche in assenza di precedenti esperienze teatrali.
Parteciperanno come agevolatori al laboratorio esperienziale gli attori e le attrici non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro.

Domenica 25 novembre 2018 | dalle ore 15.00 alle ore 18.30
Presso la palestra dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, in via dell’Oro 3, Bologna.

E’ previsto un contributo di 20 euro
Per info e iscrizioni: info@gruppoelettrogeno.org

A cura di Gruppo Elettrogeno
In collaborazione con Gender Bender International Festival, Simone Cangelosi, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna – Museo Tolomeo e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione territoriale di Bologna.

Nel 2019 da gennaio a maggio sono in via di definizione le date che comporranno un percorso teatrale in continuità con la ricerca teatrale che da alcuni anni impegna Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro

Am I what I am because I found myself? workshop intensivo di teatro

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Am I what I am because I found myself? 
– Limitazioni di (ogni) genere –

workshop intensivo di teatro con
Martina Palmieri – Gruppo Elettrogeno / Orbitateatro e Simone Cangelosi

Gender Bender International festival
27-28 ottobre 2018

Tutte le mattine mi alzo e scelgo di essere…
magari diverso da quello che ero ieri
Zed

Le limitazioni di un individuo hanno origine all’esterno e all’interno del suo vissuto, dalle condizioni bio-socio-culturali ed economico-politiche cui è soggetto e con le quali ha più o meno consapevolmente a che fare.

Le limitazioni possono anche derivare da diverse predisposizioni sensoriali, e allora quali negoziazioni sono utili o necessarie per rintracciare strumenti e approntare strategie capaci di formare l’identità? In che modo vivo e mi procuro le esperienze che mi fanno sentire, scegliere ed essere chi essere?

Da quale lente guardo il perimetro del mondo che abito? L’imitazione di genere modella la carne e i suoi pensieri, limitando e permettendo allo stesso tempo lo spettro d’immagin/azione. Cominciando dall’osservazione della propria esperienza sarà possibile ampliarla, mettendo in atto strategie differenti, ridefinendo i modelli a disposizione, se non totalmente, almeno quanto basta per sentirsi davvero a casa?

Questi alcuni degli elementi e delle domande che saranno al centro del lavoro che si articolerà nelle due giornate.

Il workshop si arricchirà della partecipazione, su più livelli, del regista Simone Cangelosi che si muoverà all’interno del lavoro osservando, intercettando il materiale generato dalla pratica teatrale, dando spunti narrativi.

L’approccio metodologico del lavoro teatrale coniuga metodi e strumenti differenti, con gli intenti di sperimentare inedite predisposizioni espressive e percettive attraverso la pratica del teatro e di far emergere e sviluppare l’identità artistica dei partecipanti. Il workshop intensivo fa riferimento al metodo ADT (Arte della trasformazione), uno strumento pedagogico ideato da Martina Palmieri che fa riferimento ad un teatro contemporaneo di interazione sociale e che prevede il coinvolgimento e l’integrazione degli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro.

Simone Cangelosi è un regista di documentari. I suoi lavori sono incentrati principalmente sui temi dell’identità e dell’attivismo politico, come nel lavoro autobiografico ‘Dalla testa ai piedi’ (2007) e  in ‘Una nobile rivoluzione’ (2014) documentario sulla vita di Marcella Di Folco, una delle figure di maggior spicco del movimento lgbt italiano.

Cura e conduzione Martina Palmieri (regista di Get) e il regista Simone Cangelosi

Parteciperanno come guide al laboratorio esperienziale anche gli attori e le attrici non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro,

Aperto a tutte/i/*, di ogni età, con o senza disabilità, anche in assenza di precedenti esperienze teatrali.

27, 28 ottobre 2018 | dalle ore 15.00 alle ore 18.30 presso la palestra dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, in via dell’Oro 3, Bologna.

E’ previsto un contributo per entrambi gli incontri di 40 euro
Per info e iscrizione obbligatoria
info@gruppoelettrogeno.org

Co-produzione Gender Bender, Gruppo Elettrogeno e Simone Cangelosi
In collaborazione con Istituto dei ciechi F. Cavazza di Bologna – Museo Tolomeo e Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti, Sezione territoriale di Bologna.

Te.Arte – Itinerario di arte diffusa a Corticella

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TE.ARTE
percorso di arte diffusa a Corticella
Corticella-Bologna (autobus 27 A e B)

ideazione e organizzzione
ArcantoGruppoElettrogenoTeatroSerendippo

un ITINERARIO D’ARTE fruibile
dal 5 luglio al 5 settembre 2018
e uno
SPETTACOLO ITINERANTE
<In principio erano pochi>
che si svolgerà il 6 e 26 luglio 2018 alle ore 19.30
Ritrovo: Oasi dei Saperi | Info e prenotazioni: tearteinfo@gmail.com

 

ITINERARIO D’ARTE
dal 5 luglio al 5 settembre 2018
Corticella raccontata da chi la vive e l’ha vissuta.
Il percorso è il risultato di laboratori storico-artisti fatti con le classi seconde e terze dell’IC4 che hanno realizzato una biocartografia di luoghi e cittadini di Corticella. Ogni esploratore accompagnato da una mappa (reperibile alla Biblioteca di Corticella; in Salaborsa, all’URP, in Bologna Welcome, al Blues Cafè e scaricabile sul sito di Te.Arte), incontrerà, lungo le strade del percorso e sulle pareti dell’ex-Dazio oltre ai luoghi e alle didascalie degli studenti dll’IC4, fotografie.
percorso libero e gratuito

SPETTACOLO ITINERANTE
<In principio erano pochi > – primo studio
6 e 26 luglio 2018 ore 19.30
Ritrovo: Oasi dei Saperi via L. Pesci 17 Bologna [biglietto = 5 euro]
Oasi dei Saperi si raggiunge con l’autobus 27 dal centro storico di Bologna. Fermata Sant’Anna.

Luoghi, memorie, vite e attraversamenti faranno di Corticella un’esperienza partecipata in movimento. Un punto di partenza [Oasi dei saperi] e uno di arrivo [Centro civico Michelini], una esplorazione personale, un percorso sensoriale e inclusivo, una narrazione di Corticella attraverso le sue vite. Ogni partecipante/esploratore potrà lasciare una traccia lungo il percorso, parole, foto, ricordi. Una moltitudine in viaggio impegnata in una narrazione condivisa; coro, attori e attrici, artisti, musicisti, guide, interpreti, interpreti LIS e testimoni degli eventi importanti del passato e del presente.

Spettacolo di e con:
Coro Arcanto, diretto da Giovanna Giovannini; Martina Palmieri regista della compagnia Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro-I Fiori Blu: musicateatro; Serendippo.

Lo spettacolo itinerante è praticabile da persone disabili, saranno presenti interpreti LIS, guide per persone non vedenti e per chi deciderà di esplorare una parte del percorso con una mascherina sugli occhi.

Info e prenotazioni spettacolo: tearteinfo@gmail.com – +393405941213 (lu-ve 10-12)

Dopo lo spettacolo vi segnaliamo un apericena-degustazione a KM0 a cura di Blues Cafè e Goccia a goccia (via Bentini, 65): parte del ricavato sarà devoluto al Progetto Te.Arte.


Te.Arte – itinerario di arte diffusa a Corticella
Ideazione e organizzazione: Gloria Giovannini, Martina Palmieri, Etta Polico

Te.Arte fa parte di Bologna Estate 2018, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna

è sostenuto da:
Tper, EmilBanca Credito cooperativo, Canè i parrucchieri;
in collaborazione con:
A.N.P.I. Corticella; Istituto comprensivo 4; Biblioteca di Corticella; Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna; E.N.S. (ente nazionale sordi) Sezione Provinciale BO; Collettivo di scrittura Navigadour; C.R.A.S. OTUS – L.I.P.U. Bologna; Legambiente Emilia Romagna, Progetto … presente! il venerdì a Corticella; Blues Cafè + Goccia a goccia.

Info e prenotazioni: tearteinfo@gmail.com – +393405941213 (lu-ve 10-12)
https://tearteinfo.wixsite.com/tearte/


 

I Fiori Blu | Workshop | Serre dei Giardini Margherita

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23 Giugno 2018 | ore 10:00 – 17:30

Gli attori e le attrici I Fiori Blu approdano alle Serre dal palco del Teatro Duse per un workshop condotto da Martina Palmieri. Il lavoro si ispirerà al mito di Ulisse, al viaggio come possibilità di trasformazione della propria identità.

Orari
ore 10:00-13:00
pausa pranzo
ore 14:30-17:30

Posti limitati, iscrizione obbligatoria: info@gruppoelettrogeno.org

***
Kilowatt Summer è la rassegna estiva curata da Kilowatt all’interno de Le Serre Dei Giardini Margherita in uno spazio riqualificato e restituito alla città, Kilowatt Summer propone serate di musica, cinema, incontri letterari, workshop, attività per bambini ed un servizio bistrot offerto da VETRO, lo spazio di ristoro delle Serre.
https://kilowatt.bo.it/

Aperto tutti i giorni: lun / ven 08,00 – 24,00; sab / dom 09,00 -24,00
Ingresso: Via Castiglione 134 e via Polischi 9.

Tutti gli eventi:
https://leserre.kilowatt.bo.it/le-serre-tutto-lanno/
https://www.facebook.com/kilowattbologna/events

Figli di una cavalcata | Festival Contemplazioni

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Contemplazioni
Festa del Teatro e delle Arti
15 | 16 | 17 Giugno 2018 a CENTO (Fe)

FIGLI DI UNA CAVALCATA
16 Giugno 2018 | ore 20:30
Giardino Zanandrea – Cento (FE)
”…sono un taglio netto, sono il pensiero che svanisce e la voglia di vincere che resta, sono l’orgoglio eroico, l’orgoglio cieco, l’orgoglio greco, l’orgoglio che viene dall’Africa, dall’Europa, dall’Asia e dall’America insieme, sono la terra che gira e resta ferma …”

Parla il Minotauro, si presenta a più voci, figlio di un dio, figlio di una cavalcata destinata a scoperchiare le vite di tutti coloro che hanno desiderato per lui una casa a prova di uscita. Agitate esistenze trasposte una nell’altra, gli abitanti di questo mito avanzano insieme e condividono parole correnti che divampano nei petti.

Con gli attori e le attrici non vedenti, ipovedenti e vedenti di Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro e i partecipanti al laboratorio di teatro “A occhio e croce”

Regia: Martina Palmieri
Parole: Martina Palmieri, gli attori e le attrici della compagnia Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro e i partecipanti al laboratorio di teatro ‘A occhio e croce’.

Una produzione Gruppo Elettrogeno Teatro e la Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna.

——
MORE INFO
Festival Contemplazioni: www.contemplazioni.org
Gruppo Elettrogeno teatro: info@gruppoelettrogen.org | www.gruppoelettrogeno.org

Dite alle sirene che ripasso

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Dite alle sirene che ripasso
Una produzione Gruppo Elettrogeno teatro
Progetto I Fiori Blu: musicateatro – IV edizione

24 maggio 2018 – ore 20.30
Teatro Duse – Bologna

Ulisse non ha mai pronunciato queste parole: Dite alle sirene che ripasso – e se noi lo facciamo è perché in esse si riflettono sia la volontà di reinventare una storia,
magari la propria, che la capacità di prendersi gioco del proprio destino.

                                                                                                                          I Fiori Blu

Gruppo Elettrogeno Teatro presenta Dite alle Sirene che ripasso – spettacolo con musica dal vivo in cui il mito di Ulisse viene scandagliato, messo a nudo, rigenerato. In scena giovedì 24 maggio, al Teatro Duse di Bologna, con la partecipazione straordinaria della cantautrice Etta Scollo, della cantante Candace Smith, di Bruce Dickey al cornetto barocco, di Rosita Ippolito alla viola da gamba e del polistrumentista Fabio Tricomi.
Il musicista Paolo Fresu condivide il progetto I Fiori Blu realizzando un workshop, insieme a Sonia Peana, l’11 maggio al Teatro Duse.

Ulisse, travolto dagli eventi, affronta cavalcando le ombre di chi lo incanta e lo minaccia, sfidando il destino per riconquistare il ruolo che gli spetta nella sua isola: Itaca. Gli attori chiamati a prendere posizione e a re-agire agli accadimenti e ai personaggi di questa narrazione, mollati gli ormeggi, hanno dato voce ad una nuova scrittura in movimento.

Il percorso multidisciplinare I Fiori Blu: musicateatro, nasce dalla collaborazione tra Gruppo Elettrogeno e U.I.E.P.E. di Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna del Ministero della Giustizia).
Il progetto, avviato nel 2012, ad ogni edizione vede i laboratori accogliere nuove figure e, con sorpresa degli stessi curatori, si ritrova oggi profondamente cambiato: giunto alla quarta edizione, coi suoi circa settanta elementi sul palco del Duse, I Fiori Blu può dirsi un esperimento di comunità artistica.
Ecco chi sono quest’anno I Fiori Blu pronti a sbarcare sul palco del Duse: cittadini che accedono alle misure alternative alla detenzione e alla pena, operatori di enti/servizi che collaborano nelle varie fasi dell’esecuzione penale esterna, gli attori vedenti, non vedenti e ipovedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro, con ruolo di agevolatori, il Coro Arcanto, che per questa edizione contribuisce ad ampliare l’offerta formativa del progetto; e poi gli attori (in video) del più recente progetto di formazione teatrale di Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con l’associazione L’ Aliante, rivolto a persone affette da disturbi dello spettro autistico e della relazione e della comunicazione; infine, ultimi but not least, musicisti professionisti al fianco di persone anche senza nessuna esperienza in ambito musicale che hanno dato vita a una vera e propria officina sonora, dedicandosi alla estrazione dalla materia di suoni nuovi e antichi.
Le tematiche del racconto attorno all’avventura di Ulisse hanno generato testi e musiche originali.
E se Ulisse fosse un marito-padre che abbandona i familiari per fare carriera con la “scusa” di farlo soprattutto per loro? E se qualche sirena fosse stanca di ammaliare e divorare uomini sposati di passaggio per quello stretto troppo stretto?

Regia e coordinamento percorso teatrale: Martina Palmieri – Gruppo Elettrogeno
Coordinamento percorso musicale: Sebastiano Scollo e Angela Albanese
Direzione Coro Arcanto: Giovanna Giovannini, coordinamento Gloria Giovannini
Guide teatrali Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro:Mariolina Borioni,Lucio Coluccia,Pasquale Diflaviano,Marilena Lodi,Fabio Martini,Zed Miscea,Angela Zini
Parole di: Martina Palmieri, guide e partecipanti al laboratorio di teatro I Fiori Blu
Guide musicali: Roberto Bolelli, Fabio Tricomi
Arrangiamenti: Angela Albanese, Sebastiano Scollo
Trattamento sonoro e live mixing: Roberto Passuti
Contributi video: Maura Costantini, Elisa Ambrosi – Visual Lab
Progetto grafico: Daniela Silvi
Scatti & Post-produzione – Roberto Ruager
Immagini sculture marine: Elena Fregni

In collaborazione con
U.I.E.P.E Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C – Ministero della Giustizia, Associazione Culturale Arcanto, Casa Circondariale di Bologna, Emilia Romagna Teatro Fondazione per la residenza a Villa Pini, Teatro Duse di Bologna, CEFAL Emilia Romagna Società Cooperativa, Visual Lab, IRESS Soc. Coop Istituto Regionale Emiliano-Romagnolo per i Servizi sociali e Sanitari, la Ricerca applicata e la Formazione, Associazione Culturale Kilowatt, Associazione di volontariato L’Aliante, Associazione di volontariato SOKOS, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna, Ginger, ASTER, Polisportiva Villaggio del Fanciullo – Società Sportiva Dilettantistica a R.L.
Scuole: IC Molinella (BO) Scuola secondaria di primo grado, Liceo Giordano Bruno di Budrio (BO), IC Decima – Persiceto (BO), F. Mezzacasa, scuola secondaria.
Con il contributo di;
Regione Emilia-Romagna, Assessorato Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità.
Sostiene l’azione formativa la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Con il patrocinio del Quartiere Navile e del Quartiere Santo Stefano di Bologna.

IL PROGETTO E’ DEDICATO A GAVINO FARRIS E ADELIA CARPENA

INFORMAZIONI
info@gruppoelettrogeno.org
www.gruppoelettrogeno.org

Ufficio stampa
PEPITApuntoCOM
pepitapuntocom@gmail.com
Tel. 051/2919805

ACQUISTO BIGLIETTI:
Biglietteria
Teatro Duse – via Cartoleria, 42 – Bologna
Orari di apertura: dal martedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
Tel 051 231836 | biglietteria@teatrodusebologna.it

Vendita on-line e in tutti i punti vendita indicati sul sito
www.teatrodusebologna.it
www.vivaticket.it
www.ticketone.it

I titoli d’ingresso acquistati on-line sono ritirabili nel foyer centrale del Teatro anche da un’ora prima l’inizio dello spettacolo.

Prezzi biglietti:
Biglietto Gold sostenitore 20 euro | Biglietto Silver amico 12 euro | Biglietto Basic 7 euro
+ diritti di prevendita

I laboratori Fiori Blu incontrano Paolo Fresu e Sonia Peana

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Workshop

Venerdì 11 maggio | ore 18:00- 21:00
Teatro Duse | via Cartoleria, 42 – Bologna

I laboratori Fiori Blu incontrano Paolo Fresu e Sonia Peana

Venerdì 11 maggio al Teatro Duse i laboratori Fiori Blu incontrano Paolo Fresu e Sonia Peana in un workshop sul tema materiali sonori per l’improvvisazione, dal “rumore” all’ elettronica. Il workshop è rivolto sia ai partecipanti dei laboratori che ad eventuali uditori esterni interessati.

Per l’occasione Paolo e Sonia ci parleranno anche del loro progetto Nidi di note.
L’incontro si inserisce nell’ambito del progetto I Fiori Blu: musicateatro quarta edizione, che si concluderà con la messa in scena dello spettacolo Dite alle sirene che ripasso il 24 maggio al Teatro Duse di Bologna in collaborazione con il Coro Arcanto.

I Fiori Blu è un percorso di formazione multidisciplinare rivolto a persone che scontano la pena in misura alternativa alla detenzione, ad operatori che lavorano nell’ambito del sociale, a musicisti e attori. Il progetto è in collaborazione con U.I.E.P.E Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C – Ministero della Giustizia.

Il workshop, in collaborazione con il Teatro Duse, si svolgerà dalle ore 18 alle ore 21.00
Ingresso gratuito
Iscrizione obbligatoria – posti limitati: info@gruppoelettrogeno.org

Inizio prevendite biglietti dello spettacolo Dite alle sirene che ripasso da venerdì 4 maggio – info su www.teatrodusebologna.it

Collaborazioni I Fiori Blu: musicateatro – quarta edizione:
U.I.E.P.E Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C – Ministero della Giustizia, Associazione Culturale Arcanto, Casa Circondariale di Bologna, Emilia Romagna Teatro Fondazione per la residenza a Villa Pini, Teatro Duse di Bologna, CEFAL Emilia Romagna Società Cooperativa, Visual Lab, IRESS Soc. Coop Istituto Regionale Emiliano-Romagnolo per i Servizi sociali e Sanitari, la Ricerca applicata e la Formazione, Associazione Culturale Kilowatt, Associazione di volontariato L’Aliante, Associazione di volontariato SOKOS, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna, Ginger, ASTER, Polisportiva Villaggio del Fanciullo – Società Sportiva Dilettantistica a R.L.
Scuole: IC Molinella (BO) Scuola secondaria di primo grado, Liceo Giordano Bruno di Budrio (BO), IC Decima – Persiceto (BO), F. Mezzacasa, scuola secondaria.
Con il contributo di: Regione Emilia-Romagna, Assessorato Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità.
Sostiene l’azione formativa la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Con il patrocinio del Quartiere Navile e del Quartiere Santo Stefano di Bologna.

Dite alle sirene che ripasso. I Fiori Blu, una comunità artistica in viaggio

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DITE ALLE SIRENE CHE RIPASSO
I Fiori Blu, una comunità artistica in viaggio
Campagna di crowdfunding febbraio-maggio 2018

Gruppo Elettrogeno Teatro e Idea Ginger danno il via al lancio della campagna di crowdfunding Dite alle sirene che ripasso. I Fiori Blu, una comunità artistica in viaggio a sostegno del progetto I Fiori Blu: musicateatro 2018.

I Fiori Blu: musicateatro è un esperimento di comunità artistica a cura di Gruppo Elettrogeno Teatro, rivolto a persone che accedono alle Misure Alternative alla Detenzione o che usufruiscono della sospensione del procedimento con Messa alla Prova.

Per la sua quarta edizione – I Fiori Blu 2018 – la compagnia diventerà protagonista di uno spettacolo finale di musica e teatro, ispirato al racconto di Ulisse, che sarà presentato giovedì 24 maggio, in collaborazione con il Coro Arcanto, al Teatro Duse di Bologna.

Gli spettacoli delle precedenti edizioni, andati in scena a Bologna alla sala Centofiori, al Teatro Arena del Sole e al Teatro Auditorium Manzoni, hanno visto la partecipazione del jazzista Paolo Fresu, della cantautrice Etta Scollo e sono state seguite da oltre 1500 spettatori. Ad ogni edizione partecipano anche musicisti, artisti, operatori di enti, servizi e associazioni che collaborano a vario titolo con l’Esecuzione Penale Esterna e Interna, insieme agli attori non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro.

Alcuni mesi fa il gruppo ha issato l’àncora dando avvio ai nuovi laboratori di teatro, musica e coro. I linguaggi del teatro e della musica sono infatti quelli scelti per definire contenuti e contesti entro i quali i partecipanti si conoscono, si affrontano, si reinventano e dialogano tra loro all’interno di una comunità artistica, un viaggio alla scoperta di sé, svincolati dai propri vissuti e condizioni di partenza.

Il tema del viaggio sarà anche il leit motiv de I Fiori Blu 2018, che comincia a partire dal racconto di Ulisse, l’astuto eroe del mito che affronta prove difficilissime per riuscire a fare ritorno a casa. Un viaggio è sempre un’avventura nel mondo, anche in quello interiore, alla ricerca di una nuova identità, oppure, come spesso accade, è vagare senza meta o, in casi estremi, una fuga. Da cosa e da chi per Ulisse non è dato sapere, mentre è chiara la scelta di Telemaco il figlio, giovane eroe affamato di futuro: egli intraprende un viaggio alla ricerca di colui che non ha mai davvero conosciuto, suo padre. E noi, con Ulisse e Telemaco, scegliamo con I Fiori Blu di intraprendere questo viaggio insieme a chi sta affrontando il ritorno alla propria Itaca e, dopo aver scontato una pena dentro o fuori dal carcere, deve ridisegnare uno sguardo nuovo sulla propria esistenza e accetta il nostro invito a usare l’arte come possibilità di condivisione, al di là del passato e dei giudizi, in vista di una scoperta reciproca.

Ulisse non ha mai pronunciato queste parole: Dite alle Sirene che ripasso – e se ora se ne fanno un titolo e un’immagine è perché in esse si riflettono sia la volontà di reinventare una storia, magari la propria, che la capacità di prendersi gioco del proprio destino.

In vista dello spettacolo di maggio GET ha già aperto le porte dei laboratori con due performance teatrali e musicali nel quartiere Navile: Check-in Itaca a cura di Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con Coro Arcanto, presso la Sala Centofiori, e l’improvvisazione vocale collettiva Painting Voices, con Coro Arcanto e Gruppo Elettrogeno promosso da Serendippo, nell’ambito di PubbliCittà – ArtCity. Numerose, in questi mesi, le ulteriori iniziative in serbo, su cui sarà possibile rimanere aggiornati partecipando al crowdfunding.Insieme a Ideaginger e ai contributi ricevuti dalla campagna “Dite alle sirene che ripasso. I Fiori Blu: musicateatro” il gruppo potrà realizzare scenografie, costumi e tutti quei dispositivi tecnici necessari per una produzione complessa come quella alla quale sta lavorando.

Fotografie autografate, biglietti in prima fila, gadget personalizzati, offerte libere, incontri con gli attori…Tante le possibilità per sostenere I Fiori Blu e approdare, insieme, a una nuova Itaca.

Scoprite come su: www.ideaginger.it!

Il progetto I Fiori Blu è realizzato dall’associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con U.I.E.P.E. Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D. G. M. C. – Ministero della Giustizia, Associazione Culturale Arcanto, Associazione Sokos, CEFAL Emilia Romagna Società Cooperativa, Visual Lab, Associazione Culturale Kilowatt, Associazione di volontariato L’Aliante, Casa Circondariale di Bologna, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità, Quartiere Navile di Bologna, IRESS Soc. Coop Bologna Istituto di ricerca e formazione nel campo delle politiche di welfare, Teatro Duse di Bologna, Emilia Romagna Teatro per la residenza a Villa Pini.
Sostiene l’azione formativa la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Per ulteriori informazioni:
info@gruppoelettrogeno.org
www.gruppoelettrogeno.org
www.facebook.com/gruppoelettrogeno.teatro
www.instagram.com/gruppoelettrogenoteatro

Link alla campagna di crowdfunding: https://www.ideaginger.it/progetti/dite-alle-sirene-che-ripasso-i-fiori-blu-una-comunita-artistica-in-viaggio.html

Orbite – esperimenti in bilico | 16 Marzo | Museo Tolomeo – Bologna

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In occasione della mostra Sensornaja Revolutija, siamo lieti di invitarti  insieme a MUVet, oggi venerdì 16 Marzo dalle ore 18:00 a Orbite – esperimenti in bilico,  laboratorio | performance che muove i passi all’interno dei temi della mostra: la simbologia,  il movimento, il cammino…il pensiero in movimento attraverso sensi e sensibilità, presso il Museo Tolomeo – Istituto F. Cavazzavia Castiglione, 71 – Bologna

Programma
– visita introduttiva ai temi della mostra
– laboratorio | performance Orbite – esperimenti in bilico

Prenotazioni: info@muvet.org 

Museo Tolomeo Istituto dei ciechi Francesco Cavazza Federculture IBC Emilia-Romagna Associazione Culturale Russia Emilia Romagna Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali – CNR Comune di Bologna Iperbole Rete Civica Card Musei Bologna ICOM Emilia-RomagnaRadio Oltre

Evento adatto ai bambini

RIMANDAMI SUL MARE | 3 marzo 2018

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RIMANDAMI SUL MARE
Laboratorio teatrale con Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro in collaborazione con Cooperativa Accaparlante e Associazione La Girobussola
3 marzo 2018

Rimandami sul mare è un laboratorio teatrale sul tema del viaggio inteso come trasferimento dentro e oltre i confini dell’identità, liberamente ispirato al racconto di Ulisse, a cura di Gruppo Elettrogeno Teatro in collaborazione con Cooperativa Accaparlante e Associazione La Girobussola.
Il laboratorio, condotto dalla regista Martina Palmieri con la partecipazione degli attori non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Orbitateatro, si inserisce nell’ambito del bando PTPL 2017 (Programma Turistico di Promozione Locale) sul Turismo Accessibile, promosso da IT.A.CÀ migranti e viaggiatori-Il Festival del Turismo Responsabile e si rivolge a operatori del settore turistico e culturale che desiderano sperimentarsi nell’incontro diretto con la diversità e a chiunque volesse partecipare a questa esperienza.

Itinerario di predisposizioni, desideri e dipendenze, che spesso emergono al momento della partenza, quando cioè usciamo dal nostro guscio di tranquillità per recarci “dove non siamo stati mai”, il viaggio sarà qui un percorso che parte idealmente dal mito di Ulisse per condurci al nocciolo delle nostre personali fragilità e potenzialità, capaci di volta in volta di modificarsi e modificarci ad ogni partenza nell’incontro con l’ignoto e con l’altro uguale e diverso da noi.

All’interno del laboratorio i partecipanti potranno sperimentare attraverso attività corporee di improvvisazione vocale e teatrale l’esperienza del viaggio tra reale e immaginario, confrontarsi con i meccanismi e le contraddizioni che si instaurano quando chi si sposta non può farlo se non accompagnato da qualcuno e imparare a relazionarsi con le differenti specificità sensoriali e/o fisiche del resto gruppo.

Guide dell’itinerario saranno infatti gli attori e le attrici non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Orbitateatro, costituita nel 2011 nell’ambito del progetto di formazione e di produzione di spettacoli l’Arte della trasformazione a cura di Gruppo Elettrogeno, con la partecipazione degli operatori non vedenti di Associazione La Girobussola e gli animatori con disabilità di Cooperativa Accaparlante, che intervalleranno le azioni con il proprio racconto e vissuto di viaggiatori con disabilità.

Scopriremo che a tutti è concesso viaggiare e che anche con dei limiti oggettivi è possibile essere sempre in cammino.

Dopo la dimostrazione Check-inItaca in collaborazione con Coro Arcanto e l’improvvisazione vocale collettiva Painting Voices con Coro Arcanto e Gruppo Elettrogeno promosso da Serendippo, nell’ambito di PubbliCittà – ArtCity, con Rimandami sul mare Gruppo Elettrogeno allarga ancora una volta gli orizzonti del proprio lavoro sulle tracce di Ulisse verso lo spettacolo che a maggio andrà in scena a conclusione del progetto I Fiori Blu: musicateatro 2018, un progetto di formazione teatrale e musicale che coinvolge per la sua quarta edizione una comunità artistica di attori, musicisti, artisti, persone in misura alternativa alla detenzione e operatori del sociale.

3 marzo 2018 | dalle ore 9:30 alle ore 13.00
Presso Associazione Centro Documentazione Handicap, in via Pirandello 24, Bologna.
Il laboratorio è gratuito e aperto a un massimo di 20 iscritti.

Al termine della mattinata sarà possibile visitare il Centro di Documentazione con gli educatori e gli animatori con disabilità del Progetto Calamaio e pranzare insieme nella cucina della sede con un contributo di 5 euro.

Le iscrizioni al laboratorio e le prenotazioni del pranzo saranno effettuate entro e non oltre mercoledì 28 febbraio 2018.

Per info e iscrizioni: info@gruppoelettrogeno.org
Co-produzione IT.A.CÀ-Gruppo Elettrogeno Teatro in collaborazione con Cooperativa Accaparlante e Associazione La Girobussola.