Dite alle sirene che ripasso

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Dite alle sirene che ripasso
Una produzione Gruppo Elettrogeno teatro
Progetto I Fiori Blu: musicateatro – IV edizione

24 maggio 2018 – ore 20.30
Teatro Duse – Bologna

Ulisse non ha mai pronunciato queste parole: Dite alle sirene che ripasso – e se noi lo facciamo è perché in esse si riflettono sia la volontà di reinventare una storia,
magari la propria, che la capacità di prendersi gioco del proprio destino.

                                                                                                                          I Fiori Blu

Gruppo Elettrogeno Teatro presenta Dite alle Sirene che ripasso – spettacolo con musica dal vivo in cui il mito di Ulisse viene scandagliato, messo a nudo, rigenerato. In scena giovedì 24 maggio, al Teatro Duse di Bologna, con la partecipazione straordinaria della cantautrice Etta Scollo, della cantante Candace Smith, di Bruce Dickey al cornetto barocco, di Rosita Ippolito alla viola da gamba e del polistrumentista Fabio Tricomi.
Il musicista Paolo Fresu condivide il progetto I Fiori Blu realizzando un workshop, insieme a Sonia Peana, l’11 maggio al Teatro Duse.

Ulisse, travolto dagli eventi, affronta cavalcando le ombre di chi lo incanta e lo minaccia, sfidando il destino per riconquistare il ruolo che gli spetta nella sua isola: Itaca. Gli attori chiamati a prendere posizione e a re-agire agli accadimenti e ai personaggi di questa narrazione, mollati gli ormeggi, hanno dato voce ad una nuova scrittura in movimento.

Il percorso multidisciplinare I Fiori Blu: musicateatro, nasce dalla collaborazione tra Gruppo Elettrogeno e U.I.E.P.E. di Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna del Ministero della Giustizia).
Il progetto, avviato nel 2012, ad ogni edizione vede i laboratori accogliere nuove figure e, con sorpresa degli stessi curatori, si ritrova oggi profondamente cambiato: giunto alla quarta edizione, coi suoi circa settanta elementi sul palco del Duse, I Fiori Blu può dirsi un esperimento di comunità artistica.
Ecco chi sono quest’anno I Fiori Blu pronti a sbarcare sul palco del Duse: cittadini che accedono alle misure alternative alla detenzione e alla pena, operatori di enti/servizi che collaborano nelle varie fasi dell’esecuzione penale esterna, gli attori vedenti, non vedenti e ipovedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro, con ruolo di agevolatori, il Coro Arcanto, che per questa edizione contribuisce ad ampliare l’offerta formativa del progetto; e poi gli attori (in video) del più recente progetto di formazione teatrale di Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con l’associazione L’ Aliante, rivolto a persone affette da disturbi dello spettro autistico e della relazione e della comunicazione; infine, ultimi but not least, musicisti professionisti al fianco di persone anche senza nessuna esperienza in ambito musicale che hanno dato vita a una vera e propria officina sonora, dedicandosi alla estrazione dalla materia di suoni nuovi e antichi.
Le tematiche del racconto attorno all’avventura di Ulisse hanno generato testi e musiche originali.
E se Ulisse fosse un marito-padre che abbandona i familiari per fare carriera con la “scusa” di farlo soprattutto per loro? E se qualche sirena fosse stanca di ammaliare e divorare uomini sposati di passaggio per quello stretto troppo stretto?

Regia e coordinamento percorso teatrale: Martina Palmieri – Gruppo Elettrogeno
Coordinamento percorso musicale: Sebastiano Scollo e Angela Albanese
Direzione Coro Arcanto: Giovanna Giovannini, coordinamento Gloria Giovannini
Guide teatrali Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro:Mariolina Borioni,Lucio Coluccia,Pasquale Diflaviano,Marilena Lodi,Fabio Martini,Zed Miscea,Angela Zini
Parole di: Martina Palmieri, guide e partecipanti al laboratorio di teatro I Fiori Blu
Guide musicali: Roberto Bolelli, Fabio Tricomi
Arrangiamenti: Angela Albanese, Sebastiano Scollo
Trattamento sonoro e live mixing: Roberto Passuti
Contributi video: Maura Costantini, Elisa Ambrosi – Visual Lab
Progetto grafico: Daniela Silvi
Scatti & Post-produzione – Roberto Ruager
Immagini sculture marine: Elena Fregni

In collaborazione con
U.I.E.P.E Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C – Ministero della Giustizia, Associazione Culturale Arcanto, Casa Circondariale di Bologna, Emilia Romagna Teatro Fondazione per la residenza a Villa Pini, Teatro Duse di Bologna, CEFAL Emilia Romagna Società Cooperativa, Visual Lab, IRESS Soc. Coop Istituto Regionale Emiliano-Romagnolo per i Servizi sociali e Sanitari, la Ricerca applicata e la Formazione, Associazione Culturale Kilowatt, Associazione di volontariato L’Aliante, Associazione di volontariato SOKOS, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna, Ginger, ASTER, Polisportiva Villaggio del Fanciullo – Società Sportiva Dilettantistica a R.L.
Scuole: IC Molinella (BO) Scuola secondaria di primo grado, Liceo Giordano Bruno di Budrio (BO), IC Decima – Persiceto (BO), F. Mezzacasa, scuola secondaria.
Con il contributo di;
Regione Emilia-Romagna, Assessorato Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità.
Sostiene l’azione formativa la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Con il patrocinio del Quartiere Navile e del Quartiere Santo Stefano di Bologna.

IL PROGETTO E’ DEDICATO A GAVINO FARRIS E ADELIA CARPENA

INFORMAZIONI
info@gruppoelettrogeno.org
www.gruppoelettrogeno.org

Ufficio stampa
PEPITApuntoCOM
pepitapuntocom@gmail.com
Tel. 051/2919805

ACQUISTO BIGLIETTI:
Biglietteria
Teatro Duse – via Cartoleria, 42 – Bologna
Orari di apertura: dal martedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo
Tel 051 231836 | biglietteria@teatrodusebologna.it

Vendita on-line e in tutti i punti vendita indicati sul sito
www.teatrodusebologna.it
www.vivaticket.it
www.ticketone.it

I titoli d’ingresso acquistati on-line sono ritirabili nel foyer centrale del Teatro anche da un’ora prima l’inizio dello spettacolo.

Prezzi biglietti:
Biglietto Gold sostenitore 20 euro | Biglietto Silver amico 12 euro | Biglietto Basic 7 euro
+ diritti di prevendita

I laboratori Fiori Blu incontrano Paolo Fresu e Sonia Peana

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Workshop

Venerdì 11 maggio | ore 18:00- 21:00
Teatro Duse | via Cartoleria, 42 – Bologna

I laboratori Fiori Blu incontrano Paolo Fresu e Sonia Peana

Venerdì 11 maggio al Teatro Duse i laboratori Fiori Blu incontrano Paolo Fresu e Sonia Peana in un workshop sul tema materiali sonori per l’improvvisazione, dal “rumore” all’ elettronica. Il workshop è rivolto sia ai partecipanti dei laboratori che ad eventuali uditori esterni interessati.

Per l’occasione Paolo e Sonia ci parleranno anche del loro progetto Nidi di note.
L’incontro si inserisce nell’ambito del progetto I Fiori Blu: musicateatro quarta edizione, che si concluderà con la messa in scena dello spettacolo Dite alle sirene che ripasso il 24 maggio al Teatro Duse di Bologna in collaborazione con il Coro Arcanto.

I Fiori Blu è un percorso di formazione multidisciplinare rivolto a persone che scontano la pena in misura alternativa alla detenzione, ad operatori che lavorano nell’ambito del sociale, a musicisti e attori. Il progetto è in collaborazione con U.I.E.P.E Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C – Ministero della Giustizia.

Il workshop, in collaborazione con il Teatro Duse, si svolgerà dalle ore 18 alle ore 21.00
Ingresso gratuito
Iscrizione obbligatoria – posti limitati: info@gruppoelettrogeno.org

Inizio prevendite biglietti dello spettacolo Dite alle sirene che ripasso da venerdì 4 maggio – info su www.teatrodusebologna.it

Collaborazioni I Fiori Blu: musicateatro – quarta edizione:
U.I.E.P.E Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D.G.M.C – Ministero della Giustizia, Associazione Culturale Arcanto, Casa Circondariale di Bologna, Emilia Romagna Teatro Fondazione per la residenza a Villa Pini, Teatro Duse di Bologna, CEFAL Emilia Romagna Società Cooperativa, Visual Lab, IRESS Soc. Coop Istituto Regionale Emiliano-Romagnolo per i Servizi sociali e Sanitari, la Ricerca applicata e la Formazione, Associazione Culturale Kilowatt, Associazione di volontariato L’Aliante, Associazione di volontariato SOKOS, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna, Ginger, ASTER, Polisportiva Villaggio del Fanciullo – Società Sportiva Dilettantistica a R.L.
Scuole: IC Molinella (BO) Scuola secondaria di primo grado, Liceo Giordano Bruno di Budrio (BO), IC Decima – Persiceto (BO), F. Mezzacasa, scuola secondaria.
Con il contributo di: Regione Emilia-Romagna, Assessorato Cultura, Politiche Giovanili e Politiche per la Legalità.
Sostiene l’azione formativa la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Con il patrocinio del Quartiere Navile e del Quartiere Santo Stefano di Bologna.

Dite alle sirene che ripasso. I Fiori Blu, una comunità artistica in viaggio

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DITE ALLE SIRENE CHE RIPASSO
I Fiori Blu, una comunità artistica in viaggio
Campagna di crowdfunding febbraio-maggio 2018

Gruppo Elettrogeno Teatro e Idea Ginger danno il via al lancio della campagna di crowdfunding Dite alle sirene che ripasso. I Fiori Blu, una comunità artistica in viaggio a sostegno del progetto I Fiori Blu: musicateatro 2018.

I Fiori Blu: musicateatro è un esperimento di comunità artistica a cura di Gruppo Elettrogeno Teatro, rivolto a persone che accedono alle Misure Alternative alla Detenzione o che usufruiscono della sospensione del procedimento con Messa alla Prova.

Per la sua quarta edizione – I Fiori Blu 2018 – la compagnia diventerà protagonista di uno spettacolo finale di musica e teatro, ispirato al racconto di Ulisse, che sarà presentato giovedì 24 maggio, in collaborazione con il Coro Arcanto, al Teatro Duse di Bologna.

Gli spettacoli delle precedenti edizioni, andati in scena a Bologna alla sala Centofiori, al Teatro Arena del Sole e al Teatro Auditorium Manzoni, hanno visto la partecipazione del jazzista Paolo Fresu, della cantautrice Etta Scollo e sono state seguite da oltre 1500 spettatori. Ad ogni edizione partecipano anche musicisti, artisti, operatori di enti, servizi e associazioni che collaborano a vario titolo con l’Esecuzione Penale Esterna e Interna, insieme agli attori non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro.

Alcuni mesi fa il gruppo ha issato l’àncora dando avvio ai nuovi laboratori di teatro, musica e coro. I linguaggi del teatro e della musica sono infatti quelli scelti per definire contenuti e contesti entro i quali i partecipanti si conoscono, si affrontano, si reinventano e dialogano tra loro all’interno di una comunità artistica, un viaggio alla scoperta di sé, svincolati dai propri vissuti e condizioni di partenza.

Il tema del viaggio sarà anche il leit motiv de I Fiori Blu 2018, che comincia a partire dal racconto di Ulisse, l’astuto eroe del mito che affronta prove difficilissime per riuscire a fare ritorno a casa. Un viaggio è sempre un’avventura nel mondo, anche in quello interiore, alla ricerca di una nuova identità, oppure, come spesso accade, è vagare senza meta o, in casi estremi, una fuga. Da cosa e da chi per Ulisse non è dato sapere, mentre è chiara la scelta di Telemaco il figlio, giovane eroe affamato di futuro: egli intraprende un viaggio alla ricerca di colui che non ha mai davvero conosciuto, suo padre. E noi, con Ulisse e Telemaco, scegliamo con I Fiori Blu di intraprendere questo viaggio insieme a chi sta affrontando il ritorno alla propria Itaca e, dopo aver scontato una pena dentro o fuori dal carcere, deve ridisegnare uno sguardo nuovo sulla propria esistenza e accetta il nostro invito a usare l’arte come possibilità di condivisione, al di là del passato e dei giudizi, in vista di una scoperta reciproca.

Ulisse non ha mai pronunciato queste parole: Dite alle Sirene che ripasso – e se ora se ne fanno un titolo e un’immagine è perché in esse si riflettono sia la volontà di reinventare una storia, magari la propria, che la capacità di prendersi gioco del proprio destino.

In vista dello spettacolo di maggio GET ha già aperto le porte dei laboratori con due performance teatrali e musicali nel quartiere Navile: Check-in Itaca a cura di Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con Coro Arcanto, presso la Sala Centofiori, e l’improvvisazione vocale collettiva Painting Voices, con Coro Arcanto e Gruppo Elettrogeno promosso da Serendippo, nell’ambito di PubbliCittà – ArtCity. Numerose, in questi mesi, le ulteriori iniziative in serbo, su cui sarà possibile rimanere aggiornati partecipando al crowdfunding.Insieme a Ideaginger e ai contributi ricevuti dalla campagna “Dite alle sirene che ripasso. I Fiori Blu: musicateatro” il gruppo potrà realizzare scenografie, costumi e tutti quei dispositivi tecnici necessari per una produzione complessa come quella alla quale sta lavorando.

Fotografie autografate, biglietti in prima fila, gadget personalizzati, offerte libere, incontri con gli attori…Tante le possibilità per sostenere I Fiori Blu e approdare, insieme, a una nuova Itaca.

Scoprite come su: www.ideaginger.it!

Il progetto I Fiori Blu è realizzato dall’associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con U.I.E.P.E. Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D. G. M. C. – Ministero della Giustizia, Associazione Culturale Arcanto, Associazione Sokos, CEFAL Emilia Romagna Società Cooperativa, Visual Lab, Associazione Culturale Kilowatt, Associazione di volontariato L’Aliante, Casa Circondariale di Bologna, Istituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità, Quartiere Navile di Bologna, IRESS Soc. Coop Bologna Istituto di ricerca e formazione nel campo delle politiche di welfare, Teatro Duse di Bologna, Emilia Romagna Teatro per la residenza a Villa Pini.
Sostiene l’azione formativa la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Per ulteriori informazioni:
info@gruppoelettrogeno.org
www.gruppoelettrogeno.org
www.facebook.com/gruppoelettrogeno.teatro
www.instagram.com/gruppoelettrogenoteatro

Link alla campagna di crowdfunding: https://www.ideaginger.it/progetti/dite-alle-sirene-che-ripasso-i-fiori-blu-una-comunita-artistica-in-viaggio.html

Orbite – esperimenti in bilico | 16 Marzo | Museo Tolomeo – Bologna

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In occasione della mostra Sensornaja Revolutija, siamo lieti di invitarti  insieme a MUVet, oggi venerdì 16 Marzo dalle ore 18:00 a Orbite – esperimenti in bilico,  laboratorio | performance che muove i passi all’interno dei temi della mostra: la simbologia,  il movimento, il cammino…il pensiero in movimento attraverso sensi e sensibilità, presso il Museo Tolomeo – Istituto F. Cavazzavia Castiglione, 71 – Bologna

Programma
– visita introduttiva ai temi della mostra
– laboratorio | performance Orbite – esperimenti in bilico

Prenotazioni: info@muvet.org 

Museo Tolomeo Istituto dei ciechi Francesco Cavazza Federculture IBC Emilia-Romagna Associazione Culturale Russia Emilia Romagna Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali – CNR Comune di Bologna Iperbole Rete Civica Card Musei Bologna ICOM Emilia-RomagnaRadio Oltre

Evento adatto ai bambini

RIMANDAMI SUL MARE | 3 marzo 2018

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RIMANDAMI SUL MARE
Laboratorio teatrale con Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro in collaborazione con Cooperativa Accaparlante e Associazione La Girobussola
3 marzo 2018

Rimandami sul mare è un laboratorio teatrale sul tema del viaggio inteso come trasferimento dentro e oltre i confini dell’identità, liberamente ispirato al racconto di Ulisse, a cura di Gruppo Elettrogeno Teatro in collaborazione con Cooperativa Accaparlante e Associazione La Girobussola.
Il laboratorio, condotto dalla regista Martina Palmieri con la partecipazione degli attori non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Orbitateatro, si inserisce nell’ambito del bando PTPL 2017 (Programma Turistico di Promozione Locale) sul Turismo Accessibile, promosso da IT.A.CÀ migranti e viaggiatori-Il Festival del Turismo Responsabile e si rivolge a operatori del settore turistico e culturale che desiderano sperimentarsi nell’incontro diretto con la diversità e a chiunque volesse partecipare a questa esperienza.

Itinerario di predisposizioni, desideri e dipendenze, che spesso emergono al momento della partenza, quando cioè usciamo dal nostro guscio di tranquillità per recarci “dove non siamo stati mai”, il viaggio sarà qui un percorso che parte idealmente dal mito di Ulisse per condurci al nocciolo delle nostre personali fragilità e potenzialità, capaci di volta in volta di modificarsi e modificarci ad ogni partenza nell’incontro con l’ignoto e con l’altro uguale e diverso da noi.

All’interno del laboratorio i partecipanti potranno sperimentare attraverso attività corporee di improvvisazione vocale e teatrale l’esperienza del viaggio tra reale e immaginario, confrontarsi con i meccanismi e le contraddizioni che si instaurano quando chi si sposta non può farlo se non accompagnato da qualcuno e imparare a relazionarsi con le differenti specificità sensoriali e/o fisiche del resto gruppo.

Guide dell’itinerario saranno infatti gli attori e le attrici non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Orbitateatro, costituita nel 2011 nell’ambito del progetto di formazione e di produzione di spettacoli l’Arte della trasformazione a cura di Gruppo Elettrogeno, con la partecipazione degli operatori non vedenti di Associazione La Girobussola e gli animatori con disabilità di Cooperativa Accaparlante, che intervalleranno le azioni con il proprio racconto e vissuto di viaggiatori con disabilità.

Scopriremo che a tutti è concesso viaggiare e che anche con dei limiti oggettivi è possibile essere sempre in cammino.

Dopo la dimostrazione Check-inItaca in collaborazione con Coro Arcanto e l’improvvisazione vocale collettiva Painting Voices con Coro Arcanto e Gruppo Elettrogeno promosso da Serendippo, nell’ambito di PubbliCittà – ArtCity, con Rimandami sul mare Gruppo Elettrogeno allarga ancora una volta gli orizzonti del proprio lavoro sulle tracce di Ulisse verso lo spettacolo che a maggio andrà in scena a conclusione del progetto I Fiori Blu: musicateatro 2018, un progetto di formazione teatrale e musicale che coinvolge per la sua quarta edizione una comunità artistica di attori, musicisti, artisti, persone in misura alternativa alla detenzione e operatori del sociale.

3 marzo 2018 | dalle ore 9:30 alle ore 13.00
Presso Associazione Centro Documentazione Handicap, in via Pirandello 24, Bologna.
Il laboratorio è gratuito e aperto a un massimo di 20 iscritti.

Al termine della mattinata sarà possibile visitare il Centro di Documentazione con gli educatori e gli animatori con disabilità del Progetto Calamaio e pranzare insieme nella cucina della sede con un contributo di 5 euro.

Le iscrizioni al laboratorio e le prenotazioni del pranzo saranno effettuate entro e non oltre mercoledì 28 febbraio 2018.

Per info e iscrizioni: info@gruppoelettrogeno.org
Co-produzione IT.A.CÀ-Gruppo Elettrogeno Teatro in collaborazione con Cooperativa Accaparlante e Associazione La Girobussola.

 

Check-inItaca • dimostrazione di lavoro laboratori I Fiori Blu – quarta edizione

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Gruppo Elettrogeno
con U.I.E.P.E. e Coro Arcanto
presentano

Check-inItaca
dimostrazione di lavoro laboratori musicateatro I Fiori Blu – quarta edizione

Sabato 9 dicembre 2017 ore 20:00
Sala Centofiori | Via Gorki,16 – Bologna
Il 9 dicembre i laboratori di teatro e musica I Fiori Blu, sbarcano alla Sala Centofiori nel cuore del Quartiere Navile, un salutare naufragio, in vista della messa in scena dello spettacolo prevista per il mese di maggio in un noto teatro di Bologna.
Ulisse, l’eroe che fa vaneggiare tutti noi e desiderare un viaggio che ci porti all’estremo limite senza preoccupazioni per l’umano confine, lontano da tutto ciò che ci svilisce e ci sfianca. Una sfida serrata che alterna la paura a momenti di intenso godimento, via dalla noia che uccide ogni impulso.
Telemaco, il dolore dell’abbandono, il figlio, anch’esso eroe, quello leale, che incarna la paziente condizione di chi aspetta e difende la sua casa ma anche colui che decide di partire, di affrontare un pericoloso viaggio, alla ricerca del padre.
Penelope, la signora attesa, colei che se messa nelle condizioni giuste, potrebbe urlare al mare e ridere sguaiatamente dei Proci.

I partecipanti al percorso di formazione, allievi attori, musicisti e coristi investono le narrazioni di Ulisse della propria identità, delle volte collidendo con i personaggi, altre affiancandoli, altre ancora prendendo posizione, consegnando loro infinite possibilità di muoversi, di scegliere, di riscriversi nel presente del teatro.

In scena: i partecipanti ai laboratori di teatro, musica e coro Arcanto, gli attori, le attrici, e i musicisti-e della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro e il coro Arcanto.

Check-inItaca – dimostrazione di lavoro nell’ambito del progetto I Fiori Blu: musicateatro – quarta edizione
Percorso interdisciplinare di formazione musicale e teatrale, rivolto a persone che dallo stato di Detenzione o dalla Libertà accedono alle Misure Alternative alla Detenzione, a persone che fruiscono della sospensione del procedimento con Messa alla Prova e agli operatori di Enti/Servizi e Associazioni che, a vario titolo, collaborano con U.I.E.P.E. nelle varie fasi dell’Esecuzione Penale Esterna e interna. Il progetto inoltre realizza un percorso di sensibilizzazione nelle scuole, un ciclo di incontri rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il progetto I Fiori Blu è realizzato da Gruppo Elettrogeno A.p.s., in collaborazione con U.I.E.P.E. Bologna (Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna) D. G. M. C. – Ministero della Giustizia, Associazione Culturale Arcanto, associazione Sokos, CEFAL Emilia Romagna Società Cooperativa, Visual Lab, Associazione Culturale Kilowatt, Associazione di volontariato L’Aliante, Casa Circondariale di Bologna, Itituto dei ciechi Francesco Cavazza ONLUS di Bologna e Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna.
Sostengono il progetto, Regione Emilia-Romagna, Assessorato Cultura, Politiche Giovanili e Politiche della Legalità, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Quartiere Navile di Bologna, IRESS Soc. Coop Bologna Istituto di ricerca e formazione nel campo delle politiche di welfare, Arena del Sole – Emilia Romagna Teatro Fondazione, che ha concesso anche per questa edizione una residenza artistica presso Villa Pini.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della dimostrazione di lavoro, in particolare al Quartiere Navile e a tutte le realtà di via Gorki 12, che ospitano i laboratori I Fiori Blu.

Prenotazione obbligatoria: info@gruppoelettrogeno.org
Per info 345.0698252 | 344.0472609
www.gruppoelettrogeno.org

L’AMORE CIECO | 28 e 29 Ottobre 2017

Citazione

L’AMORE CIECO
Laboratorio intensivo di teatro

con Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro
Palestra Istituto F. Cavazza di Bologna
Via dell’Oro, 3 – Bologna

“L’incisività delle affermazioni di John Hull, la bellezza del suo linguaggio e la profondità delle riflessioni fanno di questo libro un’opera di poesia e, insieme, di filosofia. Se Wittgenstein fosse diventato cieco, avrebbe potuto scrivere un libro non diverso da questo, per sondare la profondità di una sempre mutevole fenomenologia della percezione”
Oliver Sacks

Il laboratorio teatrale sulla percezione e costruzione dell’identità affettiva, sessuale e artistica, immaginato per questa nuova edizione di Gender Bender  si pone in continuità con la ricerca che da anni la compagnia teatrale Gruppo Elettrogeno svolge intorno alle differenti predisposizioni sensoriali, come quella di chi non vede.
L’Amore cieco, come l’omonimo spettacolo di Gruppo Elettrogeno andato in scena negli spazi di Dynamo nella primavera scorsa, segue liberamente le tracce di ciò che ha scritto John M. Hull in, Il dono oscuro nel mondo di chi non vede, un libro che tuttora rappresenta un’occasione per proseguire la ricerca di una forma teatrale capace di misurarsi con alcune delle domande e degli “schizzi di paesaggio” generati dall’opera di Hull.
“…Diventerò anch’io uno spazio vuoto sulle pareti della mia galleria di ritratti?
…Fino a che punto la perdita dell’immagine del volto è connessa alla perdita dell’immagine del proprio io?”
E’ possibile che la sostanza dell’amore cieco ci trasformi, riveli ciò che incrina le nostre esistenze, li dove risiede la libertà di sottrarsi ad un ruolo percepito come immutabile?

Cura e conduzione Martina Palmieri – Get
Parteciperanno come guide al laboratorio esperienziale anche gli attori e le attrici non vedenti, vedenti e ipovedenti della compagnia Orbitateatro, costituita nel 2011 nell’ambito del progetto di formazione e di produzione di spettacoli l’Arte della trasformazione.

Aperto a tutti e tutte, vedenti e non vedenti, di diverse età, anche senza precedenti esperienze teatrali

28, 29 ottobre 2017 | dalle ore 15:30 alle ore 18:30
Presso la palestra dell’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, in via dell’Oro 3, Bologna.
E’ previsto un contributo per entrambi gli incontri di 30 euro
Per info e iscrizioni: info@gruppoelettrogeno.org

Co-produzione Gender Bender e Gruppo Elettrogeno
In collaborazione con Istituto dei ciechi F. Cavazza ONLUS di Bologna – Museo Tolomeo, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna.



Gender Bender International festival 
Consulta il programma completo del Festival [Leggi]
Scarica il programma e il calendario della 15° edizione del Festival


MINOTAURI | percorso teatrale per pubblico itinerante

MINOTAURI
16 e 17 Settembre 2017
Complesso ex Roncati – Via Sant’Isaia, 90 – Bologna

FOTO Minotauri  MINOTAURI è un progetto della Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna; sceglie come spazio scenico le ex istituzioni psichiatriche; debutta nel 2017 tra Imola e Bologna, con l’intenzione di proporsi, nel 2018, in altri luoghi di ex istituzioni psichiatriche della Regione.
Il progetto ‘entra nel vivo’ delle visioni e delle pratiche di gruppi aderenti alla Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna, promossa dall’Istituzione G.F. Minguzzi alcuni anni fa.
A Bologna prevede 2 opportunità: un workshop e uno spettacolo teatrale che vede in scena, contemporaneamente, 11 gruppi di teatro e 1 gruppo musicale: Amorevole Compagnia Pneumatica, Campanile Ragazzi, EXTRAVAGANTIS – Nuova Associazione Teatro Integrato, Gruppo di Lettura San Vitale, Gruppo Elettrogeno Teatro, Magnifico Errante Teatrino, Medinsud, Teatro dei Mignoli, Teatro del Pratello, Teatro delle Temperie, Tra un atto e l’altro e Zoè Teatri.
In un unico impianto drammaturgico, ma in una successione di performance, si mostrano le diverse poetiche, le differenti pratiche e regie di gruppi accomunati dal lavoro teatrale sul tema delle differenze, dell’inclusione e del disagio sociale. L’azione si sviluppa in un itinerario tra diverse stazioni teatrali che il pubblico segue accompagnato da attori e musici, partendo dal noto ingresso di via Sant’Isaia, 90 per poi compiere un piccolo viaggio in vari ambienti dell’ex istituzione psichiatrica Roncati.
Dal punto di vista artistico una rara occasione che si alimenta della vitalità, della vivacità sperimentale che caratterizza i gruppi teatrali attivi in molti ambiti del disagio sociale.

Minotauri è realizzato in collaborazione con Città metropolitana di Bologna, Istituto G.F.Minguzzi di Bologna, con il contributo di Regione Emilia Romagna e con il patrocinio di Alma Mater Studiorum, Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”

PROGRAMMA

Sabato 16 Settembre | dalle ore 9:00 alle ore 13:00
DENTRO E FUORI I MINOTAURI – WORKSHOP
Condotto da: Metta Diomedes, Mavi Gianni, Paolo Giuffrida, Marina Mazzolani, Riccardo Paccosi, Guido Sodo, sui diversi lavori in diverse direzioni con diverse pratiche di alcuni dei diversi gruppi su diverse suggestioni che hanno portato alla creazione dell’azione teatrale “Minotauri”.
Rivolto a operatori teatrali e socio-sanitari, educatori, docenti, studenti universitari, aderenti ad associazioni di promozione sociale e di volontariato del territorio e a tutte le persone interessate.

Minimo 8, massimo 30 partecipanti.
Link evento FB: WORKSHOP 

Domenica 17 Settembre 2017 | 2 repliche alle ore 16:30 e alle ore 18:30
MINOTAURI – SPETTACOLO
‘Minotauri’ è un percorso teatrale per pubblico itinerante attraverso diverse stazioni, che la Rete dei Teatri Solidali propone nell’area dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale Roncati a Bologna dopo il debutto ad Imola lo scorso 14 maggio nell’ambito del Festival DDT – Diversi Dirompenti Teatri.
Ingresso a INVITO, per un massimo di 50 persone a replica. E’ necessario confermare la propria presenza inviando una mail a marinamazzolani@gmail.com
Link evento FB: SPETTACOLO

PER ISCRIZIONI E INFORMAZIONI
Cell.: 3392294412 | Email: marinamazzolani@gmail.com

Materiale informativo

Figli di una cavalcata – Gruppo Elettrogeno | KW Summer Closing Party

15 Settembre 2017  | Le Serre Dei Giardini Margherita
nell’ambito della rassegna estiva Kilowatt Summer

La performance, della durata di mezz’ora circa, si terrà
alle 18.30 con repliche alle 19.00 e alle 19.30
Ingresso gratuito

20292830_821144214708208_2155638775903596605_n“sono un taglio netto, sono il pensiero che svanisce e la voglia di vincere che resta, sono l’orgoglio eroico, l’orgoglio cieco, l’orgoglio greco, l’orgoglio che viene dall’Africa, dall’Europa, dall’Asia e dall’America insieme, sono la terra che gira e resta ferma …”

Parla il Minotauro, si presenta a più voci, figlio di un dio, figlio di una cavalcata destinata a scoperchiare le vite di tutti coloro che hanno desiderato per lui una casa a prova di uscita. Agitate esistenze trasposte una nell’altra, gli abitanti di questo mito avanzano insieme e condividono parole correnti che divampano nei petti.

“e allora alcuni mi vorranno salvare, altri assassinare, altri truccare, altri denudare, rifare,denunciare, volete una bella panoramica sul mio labirinto 24 ore su 24?…”

Regia: Martina Palmieri
Parole: Martina Palmieri, gli attori e le attrici della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro e laboratorio di teatro A occhio e croce
Con gli attori di Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro: Mariolina Borioni, Lucio Coluccia, Pasquale di Flaviano, Marilena Lodi, Fabio Martini, Zed Miscea, Elisa Ruffo, Matteo Stefani, Angela Zini
e i partecipanti del laboratorio A occhio e croce nell’ambito del progetto l’Arte della trasformazione: Chiara Bellone, Elena Curiale, Marco Longo, Costante Piantoni, Laura Rendesi, Caterina Romano, Martina Scivoletto, Morena Viglietti.

Una produzione: Gruppo Elettrogeno e la Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna.

Galleria fotografica

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Kilowatt Summer è la rassegna estiva curata da Kilowatt all’interno de Le Serre dei Giardini. In uno spazio riqualificato e restituito alla città, Kilowatt Summer propone serate di musica, cinema, incontri letterari, workshop, attività per bambini ed un servizio bistrot offerto da Vetro, lo spazio di ristoro delle Serre.
http://kilowatt.bo.it/

Aperto tutti i giorni: lun / ven 08.00 – 24.00; sab / dom 09.00 -24.00
Ingresso: Via Castiglione 134 e via Polischi 9.

Tutti gli eventi:
https://www.facebook.com/kilowattbologna/events

L’AMORE CIECO | 27 – 28 Maggio a Dynamo

amore cieco27 – 28 Maggio 2017 | Repliche alle ore 18.30 e alle ore 21.30
Dynamo – La Velostazione di Bologna | Via dell’Indipendenza, 71/Z

Prenotazione obbligatoria: info@gruppoelettrogeno.org

In collaborazione con ERROR DAY, Dynamo – la Velostazione di Bologna,
ITACA’, migranti e viaggiatori – Festival del turismo responsabile
e con ERT per la residenza a Villa Pini

“L’incisività delle affermazioni di John Hull, la bellezza del suo linguaggio e la profondità delle riflessioni fanno di questo libro un’opera di poesia e, insieme, di filosofia. Se Wittgenstein fosse diventato cieco, avrebbe potuto scrivere un libro non diverso da questo, per sondare la profondità di una sempre mutevole fenomenologia della percezione” [Oliver Sacks]

Foto L'Amore cieco - Gruppo Elettrogeno L’amore cieco, liberamente ispirato a Il dono oscuro nel mondo di chi non vede di John M. Hull, continua ad essere un omaggio allo Scrittore e un’occasione per proseguire nel viaggio alla ricerca di una forma teatrale capace di misurarsi con alcune delle domande e degli “schizzi di paesaggio” generati dall’opera di Hull. Lo spettacolo itinerante avvicina le azioni teatrali e le indaga attraverso una lente multisensoriale, dalla quale riguardare la sostanza dell’amore.

Le parole che ha scelto Hull per raccontare il viaggio nella cecità, verso l’occhio interno, verso una mutazione dei rapporti tra lo spazio e il proprio corpo e i propri affetti, sono al centro dell’interesse del lavoro che Gruppo Elettrogeno porta in scena per l’Error Day a cura di Clelia Sedda. Hull osserva gli eventi di questa nuova esistenza con grande lucidità, ironia, senza vergogna e, dopo essere precipitato nel buio, riesce a trasformare il dolore di una perdita in un caleidoscopio dei sensi e dell’amore rivelatore.

Ma se l’amore è cieco, i vedenti stanno a guardare?
“…Diventerò anch’io uno spazio vuoto sulle pareti della mia galleria di ritratti?
…Fino a che punto la perdita dell’immagine del volto è connessa alla perdita dell’immagine del proprio io?”

l’Amore è cieco è un album di schizzi a più voci, a più strati, a più corpi che a tratti coincide con la narrazione di Hull e a tratti ricompone una scrittura che aderisce ai vissuti degli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti chiamati a raccontare dei propri dispositivi sensoriali.

Con gli attori non vedenti, ipovedenti e vedenti della formazione artistica Orbitateatro.

Regia: Martina Palmieri – Get
Parole: Martina Palmieri e le attrici e gli attori di Get – Orbitateatro
Camera: Marilena Lodi – Get
Mixer video: Francesco Burlando
Viola da gamba: Angela Albanese
Voce: Silvia Pascalis
Visual Lab attrezzatura video

Prenotazione obbligatoria: info@gruppoelettrogeno.org

Una produzione: Gruppo ElettrogenoMuseo Tolomeo – Museomix Bologna, Istituto dei ciechi F. Cavazza ONLUS di Bologna, Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna.

Quattro repliche nei due giorni HANDYNAMO -Turismo accessibile in Velostazione, del weekend di IT.A.CÀ in Velostazione (27-28 Maggio2017)

Materiale informativo
Scarica il programma della due giorni di HANDYNAMO – Turismo accessibile alla Velostazione [Pdf]
Scarica il programma completo di IT.A.CA’  [Pdf]
Campagna Io sto con IT.A.CA’
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