L’Arte della trasformazione 2012 |2013: “pelle”, “carne” e “ossa” – laboratorio di teatro

L'Arte della trasformazione 2012: “pelle”, “carne” e “ossa” - laboratorio di teatroDal 2008 l’Associazione Gruppo Elettrogeno realizza il progetto L’Arte della Trasformazione – Il teatro o della mutazione dello sguardo, laboratorio teatrale rivolto a persone vedenti, ipovedenti e non vedenti, condotto da Gruppo Elettrogeno in collaborazione con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti sezione provinciale di Bologna, l’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna e l’Associazione per la promozione sociale dell’arte OGK.

Nel 2011, a tre anni dal primo incontro de l’Arte della Trasformazione si è costituita la compagnia teatrale Orbitateatro composta da alcuni partecipanti che nel corso degli anni hanno attraversato i laboratori.

Il 4 aprile 2012, presso il Centro Sociale TPO, Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro ha debuttato con lo spettacolo Brindisi con Boia – primo studio, evento teatrale liberamente tratto da Colloquio notturno con un uomo disprezzato, radiodramma di Friedrich Dürrenmatt, con attori vedenti, ipovedenti e non vedenti, al debutto sono seguite due repliche il 5 e l’11 aprile. L’evento è stato proposto dalla Associazione di promozione sociale Gruppo Elettrogeno, in collaborazione con l’Associazione per la promozione sociale dell’arte OGK, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti sezione provinciale di Bologna, l’Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna, l’Accademia di Belle Arti di Bologna e con il patrocinio della Provincia di Bologna. In coproduzione con il Tpo di Bologna.

Ora con L’Arte della trasformazione abbiamo la necessità di consolidare e sviluppare, in continuità con gli obiettivi finora realizzati, il percorso di formazione teatrale che si articolerà nel corso del 2012/2013.

Il laboratorio di teatro che inizierà a breve si pone l’obiettivo di introdurre alla pratica teatrale: lavoro fisico e voce, scrittura scenica, improvvisazione teatrale.

L’esperienza nel gruppo favorisce lo sviluppo delle capacità espressive e di relazione con l’altro.

Inoltre il laboratorio intende attivare un percorso di avvicinamento alla produzione 2012/2013 della compagnia.

E’ rivolto a giovani e adulti anche senza precedenti esperienze teatrali, ipovedenti, vedenti e non.

E’ prevista anche una formazione di tipo seminariale.

L'Arte della trasformazione 2012: “pelle”, “carne” e “ossa” - laboratorio di teatro

Incontro preliminare gratuito: giovedì 20 settembre ore 20.30

Il primo ciclo di incontri si svolgerà da settembre a novembre 2012 ogni giovedì sera dalle 20.30 alle 23.00 presso la palestra dell’Istituto F. Cavazza, in via dell’Oro 3 – Bologna.
Il secondo ciclo di incontri si svolgerà da gennaio a marzo 2013 ogni giovedì sera dalle 20.30 alle 23.00 presso la palestra dell’Istituto F. Cavazza, in via dell’Oro 3 – Bologna.

A cura della compagnia teatrale Gruppo Elettrogeno di Bologna

In collaborazione con

  • 0GK, Associazione internazionale per la promozione sociale dell’arte
  • Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Sezione provinciale di Bologna,
  • Istituto dei ciechi Francesco Cavazza di Bologna, Accademia di Belle Arti di Bologna.

Con il sostegno di: Provincia di Bologna

info

Per la citazione di Zeami, “pelle”, “carne” e “ossa” cfr. Oida Y. e Marshall L., L’attore invisibile, Milano, Bulzoni, 2000

Galleria fotografica

Allegati

Un pensiero su “L’Arte della trasformazione 2012 |2013: “pelle”, “carne” e “ossa” – laboratorio di teatro

  1. Pingback: Teatri di interazione sociale, arti performative, outsider art: effetti collaterali | Gruppo Elettrogeno

I commenti sono chiusi.